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Trasporto pubblico locale, firmato dopo 7 anni il nuovo contratto: +100 euro

28 novembre 2015 | 10.14
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(Foto Infophoto) - INFOPHOTO

Accordo nella notte per il rinnovo del contratto nazionale del trasporto pubblico locale, scaduto da 7 anni. L’accordo, che arriva al termine della più lunga e complessa vertenza del settore e che interessa oltre 116mila autoferrotranvieri, prevede, nella sua parte retributiva, una 'una tantum' di 600 euro per il periodo gennaio 2012- ottobre 2015, pagabile in due tranche (a gennaio e aprile 2016). L’aumento in busta paga è di 100 euro al parametro 175, di cui 35 euro erogati alla firma, 35 euro a luglio 2016, l’ultima tranche di 30 euro a ottobre 2017.

A sottoscrivere l'accordo, che rinnova il contratto nazionale della categoria per il periodo 2015-2017, sono state le associazioni datoriali Asstra e Anav e i sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. La vertenza si è conclusa dopo un confronto serrato ed una non stop di due giorni quando finalmente, riferisce l'Asstra, “è stato trovato l’equilibrio necessario tra le difficoltà del settore e le legittime aspettative dei lavoratori”.

Ulteriori 100 euro lordi sono disponibili, riferiscono inoltre le organizzazioni sindacali, sul welfare, a carico delle aziende, sulla previdenza integrativa (90%) e sull'assistenza sanitaria integrativa (10%). Rispetto alla nuova legislazione sulle cosiddette 'tutele crescenti' l'accordo conferma la salvaguardia della 'tutela reale' sui licenziamenti illegittimi per i lavoratori che, dopo il 7 marzo 2015, sono interessati da trasferimenti collettivi, oppure il loro rapporto di lavoro è trasformato da apprendista a tempo indeterminato, ovvero il loro contratto di lavoro sia ceduto ad altra azienda.

Sull'orario di lavoro, spiegano le organizzazioni sindacali di categoria, che resta confermato in 39 ore settimanali vengono introdotte disposizioni contrattuali che favoriscano percorsi di efficientamento produttivo complessivo delle aziende del settore, basati prioritariamente sulla contrattazione collettiva di livello aziendale. L'ipotesi di accordo di rinnovo del ccnl è stata siglata con riserva dalle segreterie nazionali e sarà sciolta in esito alla consultazione referendaria dei dipendenti di tutte le aziende del settore che si svolgerà dal 15 al 17 dicembre secondo le modalità previste dagli accordi interconfederali del 2014 su rappresentanza e democrazia sindacale.

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