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Trump Jr e le mail russe: "Mio padre non sapeva nulla"

12 luglio 2017 | 07.42
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(Afp)

L'incontro del 2016 con un avvocato russo che diceva di avere informazioni compromettenti su Hillary Clinton, è stato "nulla di fatto. Ho letteralmente sprecato 20 minuti". Così Donald Trump Jr durante un'intervista con Sean Hannity a Fox News, rilasciata poco dopo aver diffuso via Twitter le email relative ai contatti avuti con l'avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya.

"Ho ricevuto una mail. Non sapevo cosa aspettarmi, volevo sentire cosa avevano da dire. Tornando indietro, probabilmente avrei fatto le cose un po' diversamente", ha poi ammesso il primogenito del tycoon, sottolineando di non aver detto nulla al padre.

Donald Jr ha poi definito "ridicole" le accuse di collusione e sostenuto che l'incontro è avvenuto "quando ancora non c'era questa 'russiamania'". "Per me era ricerca sull'opposizione. Avevano qualcosa, forse testimonianze concrete a tutte le storie di cui avevo sentito parlare, Probabilmente nascoste per anni, non solo durante la campagna, quindi ho voluto ascoltarla. Ma non è emerso nulla".

TRUMP - Donald Trump difende il figlio Donald Jr e la sua decisione di pubblicare lo scambio di email. "Mio figlio Donald ha fatto bene ieri sera. E' stato aperto, trasparente e innocente", scrive su Twitter il presidente Usa, aggiungendo che la vicenda del Russiagate è "la più grande caccia alle streghe nella storia della politica. Triste!"

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