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Tumori: dalle nanotecnologie arma contro cancro pancreas (2)

08 aprile 2014 | 17.40
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(Adnkronos Salute) - "Le nanotecnologie - ha spiegato Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston, considerato il più importante ricercatore al mondo in questo campo - aprono nuovi orizzonti nella personalizzazione delle cure. Di per sè le nanoparticelle non fanno nulla, devono essere corredate dalle molecole giuste e dalle giuste conoscenze fisiologiche. In questo quadro è possibile così progettare 'vettori' che riescono a superare le barriere biologiche, penetrano con maggiore facilità nei vasi sanguigni prossimi al tessuto tumorale, aumentando la concentrazione di principio attivo del 33%. Nel nostro laboratorio di Houston, in collaborazione con ingegneri Nasa, abbiamo realizzato veri e propri 'razzi multistadio' microscopici che arrivano all'obiettivo proprio come i razzi spaziali, perdendo le diverse componenti che non servono più"

"La nanomedicina - dice Laura Fabrizio, presidente Sifo - sta rivoluzionando la pratica clinica mettendo a disposizione nuovi e più efficaci strumenti diagnostici e sistemi di cura innovativi, che favoriscono l’introduzione di terapie sempre più personalizzate". A fronte delle nuove terapie, però, è necessario valutare anche anche la sostenibilità. "E' importante investire su cure più efficaci ma anche avere la capacità di disinvestire sulle terapie obsolete", ha spiegato la presidente dei farmacisti ospedalieri, secondo cui è importante anche ridurre le disomogeneità regionali nella disponibilità delle cure.

"Sarebbero auspicabili - ha detto - imput 'centralizzati', bisognerebbe evitare l'attuale frammentazione, siamo a un'eterogeneità troppo spinta. Speriamo che con l'annunciato rinnovo dell'Aifa e la modifica del titolo V si possa porre riparo all'attuale situazione". La sfida della sostenibilità per il nostro sistema sanitario "si può vincere garantendo l’accesso a terapie con un ottimo rapporto costo/beneficio - conclude Cascinu - la parola d’ordine deve essere appropriatezza".

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