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Turchia: attacchi informatici 'sospetti' a siti news di opposizione

02 aprile 2014 | 09.26
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(Aki) - Molti siti di informazione indipendenti o critici nei confronti del governo turco hanno subito attacchi informatici nei giorni scorsi che li hanno messi ko proprio nei giorni delle attese elezioni amministrative. Per molti di questi siti, gli effetti degli attacchi sono ancora evidenti, con malfunzionamenti e pagine non accessibili. A finire nel mirino, a partire dal giorno precedente le elezioni, sono stati, tra gli altri, i siti del quotidiano Zaman in turco e in inglese, testata legata al predicatore Fethullah Gulen, nemico giurato del premier Recep Tayyip Erdogan.

Nel mirino anche il sito del quotidiano indipendente Taraf, che nelle scorse settimane ha dato ampio spazio alle intercettazioni di telefonate 'compromettenti' del premier e che risulta tuttora inaccessibile. A lungo fuori uso anche il sito dell'agenzia Cihan, nota per essere sempre la prima a dare i risultati delle elezioni in turco, inglese, arabo e russo, e che quest'anno invece ha subito l'attacco di "centinaia di migliaia di computer" che, come la stessa agenzia ha spiegato, l'hanno bombardata di richieste a partire dal pomeriggio del 30 marzo, giorno delle elezioni, rallentando fino alla paralisi il sistema.

Non e' un caso se l'agenzia ufficiale Anadolu ha potuto vantarsi quest'anno, sul suo sito Web, di essere stata la prima a diffondere i risultati delle elezioni. Fuori uso anche i siti di circa 300 abbonati all'agenzia Cihan, cosi' come quelli del quotidiano di opposizione Radikal, del portale Rotahaber, delle tv private Imc, Cem e Samanyolu Haber. (segue)

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