cerca CERCA
Mercoledì 08 Dicembre 2021
Aggiornato: 00:34
Temi caldi

Turchia

Istanbul e Ankara tradiscono Erdogan

01 aprile 2019 | 14.41
LETTURA: 3 minuti

Il partito del presidente turco resta primo a livello nazionale, ma le due roccaforti dell'Akp vanno all'opposizione

alternate text
(Afp)

Istanbul e Ankara all'opposizione. Le roccaforti dell'Akp tradiscono infatti Erdogan, regalando la vittoria agli sfidanti. Voto tuttavia contestato dal presidente che, completato lo spoglio delle elezioni municipali che si sono svolte ieri in Turchia e che hanno visto un'affluenza alle urne dell'84,67 per cento in 194.678 seggi, vede trionfare in ogni caso come primo partito a livello nazionale l'Akp con il 44,31 per cento dei voti. L'Akp è seguito dalla principale formazione dell'opposizione, il laico Chp, con il 30,11 per cento. Insieme ai nazionalisti del Mhp, che hanno ottenuto il 7,31 per cento dei voti, l'Alleanza del Popolo che l'Akp ha deciso di formare raggiunge il 51,62 per cento delle preferenze. Segue con il 37,56 per cento l'Alleanza della Nazione che il repubblicano Chp ha formato con il partito di centro destra Iyi e che ha ottenuto il 7,45 per cento dei voti. Il partito filo curdo dell'Hdp, che non si è presentato nelle grandi città, ma solo nel sudest della Turchia, perde consensi e si attesta a un 4,24 per cento. L'agenzia di stampa Anadolu indica che le altre formazioni politiche minori hanno raggiunto insieme il 6,58 per cento dei voti.

Vittoria di misura, ma pur sempre vittoria dell'opposizione turca a Istanbul. All'indomani delle elezioni amministrative il candidato sindaco del Chp, Imamoglu, si aggiudica quindi la vittoria. Stando agli ultimi dati, Imamoglu ha conquistato il 48,79% dei voti, mentre il candidato sindacato dell'Akp - l'ex premier Binali Yildirim - ha ottenuto il 48.51% delle preferenze.

Istanbul, come Ankara, è dal 1994 una roccaforte dell'Akp del presidente. "Vincere a Istanbul significa vincere i cuori di 16 milioni di persone - ha detto Imamoglu in dichiarazioni in tv - Ora il mio obiettivo è lavorare bene. Prometto un linguaggio politico diverso". In precedenza il capo della commissione elettorale (Ysk), Sadi Guven, aveva confermato che Imamoglu era in testa con almeno 4.159.650 voti contro i 4.131.761 conquistati da Yildirim. A pesare di più è però la perdita di Ankara, dove la vittoria è andata al socialdemocratico Manus Yavas del Chp (al 50,6%) contro il candidato sindaco della Akp – Mehmet Ozhaseki, che ha toccato il 47,2%, con il 92% dei voti contati. "Abbiamo individuato voti nulli e irregolarità in molti dei 12.158 seggi ad Ankara", ha scritto su Twitter Fatih Sahin, segretario generale del partito Akp. "Faremo valere i nostri diritti e non consentiremo venga alterata la volontà dei nostri cittadini ad Ankara", ha aggiunto.

Erdogan contesterà i risultati delle elezioni municipali ad Ankara, denunciando le irregolarità nei voti ha sottolineato Sahin, affermando che "ci sono molti risultati che non riflettono la realtà. Abbiamo prove evidenti e la presenteremo ai consigli elettorali distrettuali". L'Akp, ha spiegato, ha tempo fino alle 15 di oggi pomeriggio per presentare le sue obiezioni.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza