cerca CERCA
Martedì 15 Giugno 2021
Aggiornato: 08:23
Temi caldi

Ritorno al passato

Tutti pazzi per la pasta fatta in casa, la prepara 1 famiglia italiana su 4

25 ottobre 2015 | 13.09
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Più di una famiglia italiana su quattro (il 28%), ha preparato pasta semplice o ripiena fatta in casa nel 2015. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’, divulgata in occasione del World pasta day, che viene festeggiato nel padiglione dell'Expo di Milano, 'No farmers no party'. Secondo l'associazione si tratta di ''una specie di ritorno al passato'', dopo gli anni in cui ''la conquista della modernità passava anche dall’acquisto della pasta piuttosto che dalla sua realizzazione in casa''.

Una tendenza, osserva Coldiretti, confermata dal boom dei corsi di cucina negli agriturismi di Terranostra e nei mercati di Campagna Amica ma anche dal successo delle trasmissioni televisive e delle pubblicazioni dedicate. E quando non è possibile fare da soli, secondo l'associazione, ''si cerca comunque nello scaffale il prodotto che richiama alla genuinità e alla tradizione come dimostra la decisa svolta nazionalista della pasta con la nascita e la rapida proliferazione di marchi che garantiscono l’origine italiana del grano impiegato al 100%''.

Nel primo semestre dell'anno, ricorda Coldiretti, si è registrato un aumento del 6% delle vendite di pasta all'estero, che porterà il fatturato 2015 al record di 2,4 miliardi di euro (se il trend sarà mantenuto). Con 3,4 milioni di tonnellate di prodotto, l'Italia è di gran lunga leader a livello mondiale, con un pacco di pasta su quattro che è prodotto in Italia. (segue)

Un risultato nell'export, precisa l'associazione, sarà ottenuto grazie alla crescita nei mercati tradizionali come l’Unione europea (+6%) e soprattutto negli Stati Uniti (+19%) ma anche su nuovi mercati come la Cina dove si è verificato un balzo del 35%. L'Italia resta però il maggior consumatore di pasta, con un quantitativo per persona pari a circa 26 kg all’anno, di tre volte superiore a quella di uno statunitense, di un greco o di un francese, cinque volte superiore a quella di un tedesco o di uno spagnolo e sedici volte superiore a quella di un giapponese.

Da un sondaggio della Coldiretti risulta essere il cibo 'simbolo' della cucina italiana, per il 45% degli italiani. Nel podio dei mangiatori di pasta si piazzano, dietro all’Italia, il Venezuela con 13 chili all’anno a testa, e la Tunisia con 12 chili.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza