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Lirica: Milano, domani la prima del Fidelio, assente Napolitano

06 dicembre 2014 | 21.38
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Ci saranno il direttore del Fmi Christine Lagarde, il gotha dell'economia e della finanza, i principali protagonisti della moda e dello spettacolo

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Tutto pronto alla Scala per "la prima più importante al mondo", volendo usare le parole del sovrintendente Alexander Pereira: in scena il Fidelio di Ludwig Van Beethoven con la regia di Deborah Warner e la direzione di Daniel Barenboim. Assente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Matteo Renzi, è certa invece la presenza del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e del presidente del Senato Pietro Grasso, così come quella del sindaco Giuliano Pisapia e del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Ci sarà, se le previsioni saranno confermate, anche il direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, accompagnata da Mario Monti, oltre al gotha dell'economia e della finanza e ai principali protagonisti della moda e dello spettacolo. Circa 350 gli ospiti che poi prenderanno posto alla cena di gala dello chef Maurizio Riva che ha studiato un menu (risotto e panettone i piatti forti) omaggio a Expo.

Per l’addobbo floreale per sancire le tematiche di amore e fedeltà, con i loro intrecci e legami ispiratrici dell'opera, verranno utilizzate 6.000 rose in diverse colorazioni, 600 ortensie dai toni autunnali e brunati, 3.400 garofani e amaranthus bordeaux. La Rai seguirà la Prima della Scala con collegamenti in diretta, ospiti e approfondimenti; ci saranno anche collegamenti dal carcere di San Vittore, dove il Fidelio, opera ambientata in una prigione, sarà trasmesso per i detenuti. Copertura in diretta anche dalla piazza antistante la Scala, teatro in passate edizioni, di manifestazioni e proteste.

Previsto un milione di spettatori per le dirette in esclusiva da Rai Cultura su Rai5, oltre che su Rai HD canale 501 e Radio3; a questi si aggiungono le dirette televisive su Arte e Zdf e la diretta radiofonica su Radio France. Sono 10 milioni invece gli spettatori previsti per le differite su Nhk, Mezzo e le televisioni di Slovenia, Croazia, Ungheria. Ben 150 le sale cinematografiche appartenenti al circuito Microcinema che trasmettono Fidelio in diretta in Italia; 80 le sale cinematografiche appartenenti al circuito Coté Diffusion che proiettano Fideio in diretta in Francia cui si aggiungono le sale in Irlanda, Spagna, Malta, Finlandia, Portogallo , Germania e Bulgaria e le differite in Giappone, Corea, Usa ed Australia.

Ma non solo: sono quattordici gli spazi, rende noto Palazzo Marino, che trasmetteranno, in tutte le zone della città, il debutto del Fidelio. Inoltre, novità assoluta 'la Prima' arriva a Parigi: al cinema Publicis sarà trasmessa in diretta l’opera. A Milano, invece, alcuni assessori assisteranno alla 'Prima' in compagnia dei cittadini: Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Cristina Tajani (Politiche per il lavoro) al Teatro Dal Verme, Franco D’Alfonso (Commercio) al cinema Mexico, Daniela Benelli (Casa) e Francesca Zajczyk (delegata del Sindaco alle Pari Opportunità) alla casa circondariale di San Vittore, Marco Granelli (Sicurezza e coesione sociale) al Teatro della Cooperativa.

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