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Tv, Fiorello: "Morning show? Il mio è mattin show, c'è del sovranismo"

28 novembre 2022 | 11.33
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La conferenza stampa di presentazione di 'Viva Rai2': "Proveremo a fare del varietà all'alba. Sanremo? Quest'anno non vado ma mando un inviato".

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“Noi non facciamo un morning show, facciamo un mattin show perché qui c’è del sovranismo imperante”. Inizia subito con il tocco della satira politica la conferenza stampa di Fiorello che presenta oggi nella sede Rai di Viale Mazzini ‘Viva Rai2’, il suo nuovo morning show con cui dal 5 dicembre alle 7.15 accompagnerà il risveglio degli italiani dagli schermi della seconda rete del servizio pubblico (ma lo spettacolo sarà disponibile anche su Rai Play, Radio 2, Rai Radio Tutta Italiana e Rai Play Sound), con un mix di one man show, rassegna stampa, ospiti musicali e non, inviati sui generis, tutto naturalmente all’insegna dell’ironia.

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“Qui c’è più gente che su Rai2 la mattina”, dice arrivando in vespa da via Asiago in una sala degli Arazzi gremita. Quando l’Ad Rai, Carlo Fuortes, dopo averlo indicato come esempio di servizio pubblico, confessa che lo avrebbe voluto non in un morning show ma in prime time, Fiorello reagisce: “Io in prima serata ormai già dormo da due ore”.

Fiorello scherza sulle 115 puntate previste, dal lunedì al venerdì, fino a fine stagione: "Ma davvero ho firmato per sei mesi?", chiede mettendosi le mani nei capelli. Poi scherza sui suoi 62 anni ("ho problemi di memoria, non sento i suoi medi e devo andare in bagno ogni 15 minuti") e parla più seriamente della sua assenza di due anni dai social: "Mi svegliavo con l’ansia di dover dire qualcosa. Quando ho smesso di pubblicare cose, ho avuto la stesse bella sensazione che ho avuto quando ho smesso di fumare. Ora sui social ci mettiamo le clip e ce le continueremo a mettere ma cosa mangio e dove vado in vacanza, no. Quella è la mia vita".

Fiorello confessa che l'ansia da prestazione ce l'ha anche per il debutto su Rai2: "Non vorrei che l'Aspettando Viva Rai2, che è andato molto bene (la direttrice di Rai Play, Elena Capparelli, sottolinea che è il più visto sulla piattaforma Rai, ndr.), risulti migliore dell'aspettato. Poi, chi tocca Rai2 muore - ride - spero non accada anche a noi". Ma a tranquillizzarlo c'è un dato oggettivo: "Noi andremo in onda in una fascia in cui Rai2 ora fa l'1% di share, se facciamo il 2% avremo incrementato del 100%, se facciamo il 3% non ne parliamo, se facciamo il 4% divento ad della rai e ciao Fuortes", scherza seduto accanto a Fuortes. Il quale sottolinea tutta la felicità dell'azienda per il ritorno dello showman: "Fiorello è il servizio pubblico. Il suo programma è l'emblema di quello che è il futuro: è nuovo nei linguaggi, popolare, crossmediale e di assoluta qualità. Anche la trasformazione per generi ha portato a questo risultato. Lui sarà in onda su diverse realtà aziendali. Svegliarsi ogni mattina con il buon umore è un regalo straordinario che Fiorello fa agli italiani attraverso il servizio pubblico”, sottolinea l'amministratore delegato Rai. Mentre il direttore dell'intrattenimento di prime time, Stefano Coletta, aggiunge: "Fiorello è il numero uno perché ha una capacità di stupirsi di fronte alle cose davvero rara da rintracciare e da questo stupore è capace di attivare una straordinaria creatività". Ma il segreto del successo di Fiorello, secondo Coletta, è che "seduce tutti perché la sua satira pungente è sempre benigna".

Simona Sala, che guida invece la direzione dell'intrattenimento di day time (sulla presenza di tanti direttori trasversali alla conferenza, l'immancabile battuta di Fiorello, "secondo me la mattina si telefonano per dirsi: ma tu che fai? Con i direttori di rete era più facile") dà a Fiorello carta bianca: "Per me poteva approdare su qualsiasi rete. Gliel'ho detto: ovunque e comunque, basta che ci sei. E tutti i programmi di prime time sono aperti alle sue incursioni se vorrà farne". Intanto la Sala ha già approntato un'altra novità d'acordo con lo showman: dal 5 dicembre su Rai 2 dalle 8 alle 8.30, dopo Fiorello, andrà in onda '…Evviva il Videobox', un programma a caccia di “talenti” sulla falsariga si quanto Fiorello faceva anche a 'Viva RaiPlay': nuovi talenti si potranno candidare per un'esibizione.

Fiorello andrà in onda da quello che ha già ribattezzato 'Il Glass', uno studio di plexiglass e metallo, completamente trasparente, montato fuori dalla sede della radio Rai di Via Asiago. Da lì ogni mattina proporrà il suo one man show quanto mai poliedrico, tra infotainment e varietà, tra lettura dei titoli di giornale e balletti, tra ospiti parlanti e ospiti cantanti. Al suo fianco Fiorello avrà Fabrizio Biggio, attore e conduttore già al suo fianco in queste settimane di rodaggio sui Rai Play e sui social. Per la parte musicale tornano il maestro Enrico cremonesi e il rapper-producer Daniele Lazzarin, in arte Danti. C'è anche un corpo di ballo diretto dal coreografo-star Luca Tomassini. "Vedremo se si può fare del varietà alle 7.15 del mattino", sottolinea Fiorello che potrà contare anche su un ampio e curioso cast di collaboratori fissi, che vanno dal pensionato 82enne Ruggiero Del Vecchio al tiktoker 21enne Gabriele Vagnato, che realizzerà 'inchieste' on the road e sarà anche "l'inviato del programma a Sanremo", rivela Fiorello. "Quest'anno io non ci vado - aggiunge - Non c’è mai stato un intrattenitore che va al festival tre anni di seguito: l'ho fatto solo io per amicizia…". La stessa amicizia che porterà Amadeus ad essere ospite nella prima puntata del programma, lunedì prossimo alle 7.15, indomani dell'annuncio dei Big in gara al festival, previsto per domenica.

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