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Mariupol, appello Onu: "Tregua immediata"

24 aprile 2022 | 12.01
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Amin Awad: "Più aspettiamo, più vite sono a rischio". Kiev a Mosca: "Russi si salvino reputazione con 3 passi"

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(Foto Afp)

Guerra Ucraina, "stop immediato" ai combattimenti a Mariupol per consentire "ora, oggi l'evacuazione dei civili intrappolati nella città sul Mar d'Azov". A sollecitarla il coordinatore dell'Onu per la crisi in Ucraina, Amin Awad. "Le vite di decine di migliaia di persone, fra cui donne, bambini e anziani, sono a rischio a Mariupol. Abbiamo bisogno di una pausa nei combattimenti in questo momento per salvare vite. Più aspettiamo, più vite sono a rischio. Devono poter lasciare la città ora, oggi. Domani potrebbe essere troppo tardi", ha denunciato Awad, in una dichiarazione.

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"Pasqua ortodossa. Ma finora le forze russe stanno continuando ad attaccare Azovstal a Mariupol, il posto in cui si trovano i nostri civili e militari è bombardato pesantemente con bombe e artiglieria". Lo denuncia in un tweet Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, sostenendo che i russi "accumulano forze ed equipaggiamento per l'assalto". "Chi aveva dato ordine di 'non assaltare'?", chiede Podolyak in riferimento a quanto emerso due giorni fa sulle indicazioni di Vladimir Putin di non dare l'assalto finale all'acciaieria.

Poi, il consigliere di Zelensky ha esortato i russi a "pensare a quel che resta della loro reputazione. Per questo sono necessari tre passi: annunciare una vera tregua per Pasqua a Mariupol, corridoio umanitari immediati per i civili, concordare 'un round speciale di negoziati' in modo che possiamo recuperare e scambiare i nostri militari".

Intanto è in corso un nuovo tentativo di portare in salvo donne, bambini e anziani dalla città distrutta di Mariupol attraverso un corridoio umanitario. Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereschuk, come rende noto la Bbc, ha affermato che la missione è stata pianificata a partire dalle 12 di oggi e che gli evacuati dovrebbero essere portati in direzione di Zaporizhia. Falliti, infatti, i precedenti sforzi in questo senso, ultima volta ieri, con entrambe le parti che si sono reciprocamente accusare di aver infranto gli accordi.

Attraverso il suo canale Telegram, Vereschuk ha esortato i civili a essere "attenti e vigili", perché i russi potrebbero tracciare un secondo corridoio parallelo sul territorio russo.

PAPA

"Cristo è risorto veramente e sia lui a colmare di speranza, sia lui a donare la pace oltraggiata dalla barbarie della guerra, proprio oggi ricorrono due mesi dall'inizio di questa guerra. Anziché fermarsi la guerra si è inasprita". Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell'Angelus in Piazza San Pietro, a Roma. "E' triste che in questi giorni che sono i più santi e solenni per tutti i cristiani si senta più forte il fragore mortale delle armi anziché il suono delle campane che annunciano la resurrezione. Ed è triste che le armi stiano sempre più prendendo il posto della parola: rinnovo l'appello a una tregua pasquale, - ha sottolineato Papa Francesco - segno minimo e tangibile di una volontà di pace".

"Si arresti l'attacco per venire incontro alle sofferenze delle popolazione stremata, ci si fermi ubbidendo alle parole del Risorto che il giorno di Pasqua ripete ai suoi discepoli 'Pace a voi, pace a voi", ha aggiunto il Pontefice.

BOMBE SU CASA A DONETSK, MORTE DUE BAMBINE

Questa mattina, nel giorno di Pasqua, una bambina di 5 anni e un'altra di 14 sono morte dopo l'attacco alla loro casa in Myru Street, nella comunità di Ocheretyn, nella regione di Donetsk.

Lo rendono noto, attraverso il loro canale Telegram, le forze armate operative ucraine che assicurano: "I crimini commessi dagli occupanti sulla nostra terra non saranno perdonati, né da Dio né dalle persone. E a tutti i residenti dei territori in prima linea del Donbass che ignorano il pericolo e sottovalutano la crudeltà disumana dei russi, ripetiamo ancora una volta: evacuare dalla zona di prima linea. Ripristineremo tutto ciò che è stato distrutto".

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