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Ucraina, Lukashenko vede Shoigu: "Operazione speciale continua"

03 dicembre 2022 | 20.04
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L'incontro tra il presidente bielorusso e il ministro della Difesa russo a Minsk

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(Afp)

Il presidente bielorusso Alexsandr Lukashenko ha ricevuto oggi a Minsk il ministro della Difesa russo Segei Shoigu e si è detto certo che "l'operazione speciale" russa in Ucraina continuerà perché da parte di Kiev non c'è volontà di negoziare. E' quanto scrive l'agenzia stampa ufficiale bielorussa BeLta.

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"Se loro vogliono che la nostra regione viva pacificamente, senza guardare a quelli Oltreoceano, sia Russia che Bielorussia sono pronti", ha detto Lukashenko, riferendosi apparentemente all'Ucraina e e Stati Uniti. "Se vogliono combattere fino all'ultimo ucraino, l'ultimo polacco e l'ultimo mercenario, bene è loro diritto. Tuttavia - ha proseguito il presidente bielorusso - né noi né i nostri servizi speciali vediamo che siano pronti a pieni negoziati e un ragionevole accordo. E' nostra opinione che vogliano continuare la guerra. Bene allora l'operazione speciale non si fermerà".

I ministri della Difesa di Russia e Bielorussia Sergei Shoigu e Viktor Khrenin hanno firmato un protocollo che modifica l'accordo interstatale sulla fornitura congiunta di sicurezza regionale in ambito militare. La firma del documento è avvenuta durante una riunione dei capi dei reparti militari dei due Paesi a Minsk, ha riferito l'Interfax.

PUTIN E LUKASHENKO - Il presidente russo Vladimir Putin e il collega bielorusso Alexander Lukashenko potrebbero avere un incontro a margine di un evento a dicembre. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

"Potrebbe avvenire un evento condiviso, che stiamo considerando. Una volta concordato, faremo un annuncio", ha detto Peskov, quando i giornalisti hanno chiesto se è previsto un incontro fra i due leader entro la fine dell'anno.

MACRON E ZAPORIZHZHIA - Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che "presto" parlerà con il presidente russo Vladimir Putin su questioni inerenti alla sicurezza del "nucleare civile" e la centrale di Zaporizhzhia, ma prima sentirà domani il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi.

Intervistato da Le Parisien, Macron ha ricordato di aver parlato "per molte ore" della guerra in Ucraina con il presidente americano Joe Biden durante la sua visita agli Stati Uniti, "al fine di avere un mandato collettivo". Poi parlerà domani con Grossi e sentirà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Su queste basi potrò avere presto una discussione specifica con il presidente Putin sul nucleare civile", ha spiegato il capo dell'Eliseo.

IL DIPLOMATICO RUSSO - La Russia non fornirà più petrolio ai paesi europei dopo la decisione Ue di imporre un tetto al prezzo. Lo ha detto il rappresentante permanente russo presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, citato dalla Tass. "A partire da quest'anno, l'Europa vivrà senza petrolio russo. Mosca ha già chiarito che non fornirà petrolio ai paesi che sostengono un price cap anti mercato", ha scritto su Telegram.

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