cerca CERCA
Mercoledì 17 Agosto 2022
Aggiornato: 18:31
Temi caldi

Medvedev: "Odio occidentali, voglio farli sparire". Di Maio: "Minacce gravi"

07 giugno 2022 | 10.20
LETTURA: 1 minuti

Duro attacco del vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo: "Sono bastardi e degenerati". Per il ministro degli Esteri si tratta di "affermazioni gravissime che preoccupano molto"

alternate text
Fotogramma /Ipa

Nuovo, durissimo attacco del vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Dmitry Medvedev, contro l'Occidente. "Mi chiedono spesso perché i miei post su Telegram sono così duri. La risposta è che li odio - ha scritto l'ex presidente, senza fare un minimo tentativo di smorzare i toni - Sono bastardi e degenerati. Vogliono la morte per noi, per la Russia. E finché sarò vivo farò il possibile perché spariscano".

Leggi anche

A stretto giro il commento del ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, che ha definito "gravissime e pericolose le affermazioni di Medvedev". "Sono parole inaccettabili, che ci preoccupano fortemente anche perché arrivano dal vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo", ha affermato. "Non è un segnale di dialogo, non è un’apertura verso un cessate il fuoco, non è un tentativo di ritrovare la pace, ma sono parole inequivocabili di minaccia verso chi sta cercando con insistenza la pace", aggiunge Di Maio.

"È doveroso smettere di alimentare tensioni con provocazioni e minacce: per arrivare alla pace - ribadisce il ministro- non basta l’apertura dell’Ucraina e la spinta della comunità internazionale, ma serve la Russia e la volontà di dialogo di Putin. "Le affermazioni che arrivano oggi, invece, non lasciano dubbi e allontanano da parte russa la ricerca della pace. Piuttosto danno linfa a una campagna d’odio contro l’Occidente, contro quei Paesi che stanno cercando con insistenza la fine delle ostilità in Ucraina”, conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza