cerca CERCA
Domenica 14 Agosto 2022
Aggiornato: 21:33
Temi caldi

Ucraina, nuovi raid e missili Russia: vittime

29 giugno 2022 | 08.40
LETTURA: 2 minuti

Zelensky: "Stop a zone grigie su fianco est Nato per risposta ferma a Russia"

alternate text
(Afp)

Almeno 20 persone sono state uccise e 59 ferite a seguito dell'attacco di lunedì al centro commerciale di Kremenchuk, in Ucraina. "Volevano uccidere quante più persone possibile in una città pacifica, in un normale centro commerciale", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video postato su Twitter.

Leggi anche

La Russia continua a lanciare missili. Quattro persone sono rimaste uccise e 5 ferite a seguito di un raid russo che stamattina ha colpito un grattacielo a Nikolaev, ha riferito il sindaco di Nikolaev Alexander Senkevich, che ha chiesto ai suoi concittadini di rimanere nei rifugi e di non uscire fino alla fine dell'allerta aerea, e di non pubblicare foto dai luoghi dei bombardamenti. Senkevich ha denunciato che in città sono morte 114 persone dall'inizio della guerra.

Zelensky nel suo intervento davanti ai leader dell'Alleanza atlantica riuniti a Madrid ha chiesto lo stop alle "zone grigie" sul fianco est della Nato per dare "una risposta ferma alle azioni della Russia". E' "necessario - ha sottolineato - per l'Ucraina, la Nato e tutta la comunità euroatlantica".

Gli obiettivi dell'Ucraina sono esattamente gli stessi dell'Alleanza - ha rimarcato Zelensky - Ci interessa la sicurezza e la stabilità nel continente europeo, nel mondo. E' nostro interesse che le vite dei popoli siano determinate non solo dal famigerato discorso di Monaco di un leader (il riferimento è all'intervento di Vladimir Putin alla conferenza sulla sicurezza di Monaco nel 2007, in cui denunciò tra l'altro l'allargamento della Nato, ndr) ma anche dal diritto internazionale".

"Ci interessa - ha affermato - l'assenza di zone grigie e territori di guerra totale, dove non restino che rovine. Anche la Nato è interessata a questo. Aiutare l'Ucraina a mettere fine a questa guerra sul campo di battaglia, dare una risposta veramente forte alle azioni della Russia è quello di cui abbiamo bisogno noi e che serve all'Alleanza e alla comunità euroatlantica".

"Non è solo una guerra della Russia contro l'Ucraina - ha scandito - E' una guerra per il diritto a dettare le condizioni in Europa. Per il futuro dell'ordine mondiale". Per questo "è assolutamente necessario appoggiare l'Ucraina con armi, politiche e misure economiche, come sanzioni che impediscano che la Russia finanzi la guerra".

"L'anno prossimo potrebbe essere peggio se la Russia attaccherà non solo l'Ucraina, ma anche altri Paesi" è l'avvertimento rilanciato dal presidente ucraino, convinto che Mosca non intenda fermarsi al Donbass e al sud dell'Ucraina. "Vuole assorbire città dopo città in Europa, che la leadership russa considera sua proprietà e non stati indipendenti - ha denunciato - Questo è il vero obiettivo della Russia. La questione è, chi sarà il prossimo per la Russia? La Moldova? I Paesi baltici? La Polonia? La risposta è tutti loro".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza