cerca CERCA
Martedì 16 Agosto 2022
Aggiornato: 15:42
Temi caldi

Ucraina: sopravvissuta Hiroshima, 'la minaccia delle armi nucleari è inaccettabile'

29 marzo 2022 | 11.33
LETTURA: 2 minuti

Toshiko Tanaka è un'hibakusha, una sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima. E oggi, a 84 anni, di fronte alla minaccia nucleare che accompagna la guerra in Ucraina, ha parole durissime: "In quanto hibakusha, che ha assistito a quella tragedia, ritengo l'attuale invasione dell'Ucraina da parte della Russia e la minaccia delle armi nucleari inaccettabili", dice all'AdnKronos.

Non stupisce che sia così. Nata a Hiroshima nel 1938 Toshiko Tanaka aveva appena 6 anni quando la bomba atomica fu sganciata sulla sua città. "Ho subito le ustioni e i danni delle radiazioni su Hiroshima. Tutti i miei compagni di scuola sono stati uccisi", ricorda. Rimasta gravemente ustionata, riuscì comunque a fare ritorno a casa a piedi, una casa distrutta, una madre che non la riconobbe subito perché i capelli della bambina erano bruciati, la pelle letteralmente carbonizzata, il volto e il corpo completamente neri.

Per anni, Toshiko Tanaka non ha più voluto ricordare quel tragico evento, finché a 70 anni qualcosa in lei l'ha portata invece a voler finalmente condividere e raccontare quell'esperienza affinché il mondo non la dimenticasse e perché una tragedia del genere non si ripetesse più.

'Penso agli ucraini e mi fa male il cuore'

Oggi Toshiko Tanaka è un'artista, molto attiva nel tramandare la triste memoria di Hiroshima e Nagasaki, e per questo ha viaggiato molto. "Ho avuto l'opportunità di visitare Kiev e parlare con le vittime di Chernobyl - dice l'hibakusha - Queste persone sono sfuggite all'incidente nucleare e ora devono scappare dai bombardamenti. Ricordo ancora i volti degli ucraini e mi fa male il cuore. Provo una forte rabbia per le sofferenze causate dall'invasione russa e li esorto a non uccidere più persone innocenti".

Per questo, Toshiko Tanaka anche oggi lancia il suo appello ai leder globali. "Vorrei esortare i leader mondiali a usare la loro immaginazione, perché non sono sufficienti i numeri o le cose che si conoscono: il danno delle armi nucleari è devastante e, se utilizzate, hanno il solo effetto di decretare la fine del nostro Pianeta. Immaginate la Terra come una nave solitaria nello spazio. Noi tutti siamo l'equipaggio di quella nave. Se questo equipaggio continua a combattere egoisticamente per ottenere più terre e più risorse, la nave alla fine affonderà".

"In nome delle generazioni future, esorto in particolare i leader delle nazioni nucleari a considerare e ratificare il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, invece di continuare a ignorarlo considerandolo mero idealismo", conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza