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Parlamento Ue in campo per la sicurezza stradale, dal 2018 chiamata d'emergenza sulle nuove auto

28 aprile 2015 | 17.49
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Su tutte le vetture dovranno essere installati i dispositivi eCall, in grado di allertare automaticamente i servizi di soccorso in caso d'incidente stradale. La nuova norma approvata a Strasburgo in sessione plenaria

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(Infophoto)

Su tutte le auto nuove che saranno vendute in Europa dal 2018 dovranno essere installati i dispositivi di chiamata d'emergenza eCall, in grado di allertare automaticamente i servizi di soccorso in caso d'incidente stradale. La nuova norma è stata approvata dal Parlamento europeo riunito a Strasburgo in sessione plenaria. Tutti i nuovi modelli di autovetture e veicoli commerciali leggeri dovranno essere equipaggiati con il sistema eCall dal 31 marzo 2018.

Gli eurodeputati hanno previsto l'obbligo della Commissione Ue di valutare, nei tre anni successivi alla primavera 2018, l'eventuale estensione dei dispositivi eCall ad altre categorie di veicoli, come autobus, pullman o camion.

Il sistema eCall a bordo dei veicoli utilizza una tecnologia che effettua automaticamente una chiamata d'emergenza al numero 112 in caso di incidenti stradali gravi. Le informazioni trasmesse permettono di conoscere immediatamente il tipo e le dimensioni dell'operazione di salvataggio necessaria, l'esatta localizzazione dell'incidente, permettendo, quindi, ai soccorsi di raggiungere il luogo più velocemente e salvare vite, ridurre la gravità delle lesioni e il costo degli ingorghi.

I deputati hanno rinforzato il progetto legislativo sulla clausola di protezione dei dati in modo che il sistema di bordo eCall non sia tracciabile prima dell'avvenuto incidente. Secondo le nuove norme, la chiamata automatica fornirebbe ai servizi di emergenza solo le informazioni minime, come il tipo di veicolo, il combustibile utilizzato, il momento dell'incidente, la posizione esatta e il numero di passeggeri.

Le norme stabiliscono che i dati eCall raccolti dai centri di emergenza o dai loro partner non debbano essere trasferiti a terzi senza il consenso esplicito della persona interessata. I produttori dovranno anche garantire che la progettazione della tecnologia eCall permetta la cancellazione totale e permanente dei dati raccolti.

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