cerca CERCA
Sabato 10 Dicembre 2022
Aggiornato: 21:58
Temi caldi

Ue: Spinelli lascia lista Tsipras, proseguo comunque mie battaglie

11 maggio 2015 | 19.30
LETTURA: 3 minuti

"Ritengo che 'L'Altra Europa' non sia oggi all'altezza di quel progetto", afferma l'europarlamentare che annuncia che in Italia non entrerà in nessun gruppo: "Non intendo contribuire in alcun modo a un'ennesima atomizzazione della sinistra"

alternate text
Barbara Spinelli - Olaf Kosinsky/Wikipedia

"Ho deciso di prendere le distanze da 'L'Altra Europa con Tsipras ', nata in occasione delle ultime elezioni europee, e di conseguenza il mio statuto di europarlamentare cambia: sarà quello di Indipendente nel gruppo Sinistra unitaria europea-Ngl". Ad annunciarlo l'europarlamentare Barbara Spinelli. "In Italia -aggiunge- non entrerò in nessun gruppo, se eccettuo la mia militanza nell’associazione Libertà e Giustizia. Non intendo contribuire in alcun modo a un’ennesima atomizzazione della sinistra, promuovendo o fondando un’ulteriore frazione politica. La mia attività sarà dunque interamente concentrata sulle attività parlamentari europee, con un’attenzione particolare a quello che succede in Italia e in Grecia".

"'L'Altra Europa' nacque come progetto di superamento dei piccoli partiti di sinistra; come conquista di un elettorato deluso sia dal Pd e dal M5S sia dal voto stesso (astensionisti) –dunque un elettorato non esclusivamente 'di sinistra' – e come elaborazione di nuove idee su un’Unione ecologicamente vigile, solidale, capace di metter fine alle politiche di austerità e ai nazionalismi xenofobi che esse hanno scatenato. Ritengo che 'L’Altra Europa' non sia oggi all’altezza di quel progetto: è quanto ho sostenuto assieme a molti ex garanti e militanti della Lista, in una lettera aperta di dissenso indirizzata il 18 aprile a chi la dirige".

"In Europa, continuo a essere convinta che l’Unione e l’eurozona vinceranno o si perderanno politicamente –e democraticamente- a seconda di come sarà affrontata e regolata la 'questione greca'. Proseguirò le battaglie fatte in questo primo anno di legislatura in difesa dei diritti fondamentali, a cominciare dalla questione migranti. In Italia, continuerò a combattere le grandi intese, l’idea di un 'Partito della Nazione', l'ortodossia delle riforme strutturali, la decostituzionalizzazione della nostra democrazia. Nelle prossime Regionali -conclude Spinelli- appoggerò tutti coloro che sono davvero e sino in fondo impegnati in questa battaglia".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza