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Cinema: Uma Thurman, 45 candeline per le caviglie più sexy del grande schermo

28 aprile 2015 | 15.40
LETTURA: 5 minuti

Nata a Boston nel 1970, a 15 anni ha abbandonato la scuola per diventare attrice. A consacrarla il ruolo di Mia Wallace in 'Pulp Fiction' di Quentin Tarantino del quale diventerà musa interpretando anche 'Kill Bill'

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Uma Thurman (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

Venti anni fa le sue caviglie hanno fatto girare la testa a molti uomini. E quel twist con John Travolta a piedi scalzi sulle note di 'You never can tell' in 'Pulp Fiction' è diventato una scena cult consacrando Uma Thurman nel mondo del cinema. Da allora la diva statunitense, che domani compie 45 anni, di strada ne ha fatta tanta e del regista Quentin Tarantino è diventata la musa tanto da dirsi pronta a girare un terzo Kill Bill.

Nata a Boston nel 1970, Uma decide di diventare attrice a 15 anni e per questo di abbandonare i banchi di scuola. Il suo esordio sul grande schermo nel 1987, 'Laura', è un flop ma già l'anno successivo con 'Le relazioni pericolose' di Stephen Frears, girato insieme a John Malkovich, Glenn Close e Michelle Pfeiffer e un giovanissimo Keanu Reeves, arriva il successo.

Questo è l'inizio di una carriera che la vedrà cimentarsi anche in ruoli drammatici come sensuale moglie lesbica di Henry Miller in 'Henry e June' di Philip Kaufman, ragazza contesa da Robert De Niro e Bill Murray ne 'Lo sbirro, il boss e la bionda', ombrosa e cieca protagonista de 'Gli occhi del delitto' con Andy Garcia e ambigua sorella di Kim Basinger in 'Analisi finale'. Per diventare un'originale e spavalda Lady Marian nel film 'Robin Hood - La leggenda' di John Irvin (1991).

Sul set di 'Gattaca' ha conosciuto il suo futuro marito Ethan Hawke con il quale ha avuto due figli

Prima del ruolo della viziata e sexy Mia Wallace in 'Pulp Fiction' che frutta a Uma una nomination agli Oscar come Miglior attrice non protagonista, arriva la sua carriera prosegue al fianco di Gus Van Sant che la sceglie come protagonista di 'Cowgirl - Il nuovo sesso'. Film che, dopo una pessima distribuzione e un'altrettanto pessima accoglienza ai Festival di Venezia e di Toronto, viene stravolto e rimontato dal regista e distribuito nuovamente nel 1994 con una dedica a River Phoenix, morto tragicamente nel frattempo.

Nella seconda metà degli anni '90 si cimenta nei ruoli più diversi diventando l'ecelettica Poison Ivy in 'Batman e Robin' di Joel Schumacher accanto a George Clooney e Arnold Schwarzenegger, la scienziata innamorata in 'Gattaca - La porta dell'universo' accanto a Ethan Hawke che diventa suo marito e con il quale ha due figli.

Nel 1999 Woody Allen la sceglie per interpretare una sensibile ma infedele giornalista nel film 'Accordi e disaccordi', che la vede accanto a Sean Penn. Con Tarantino torna al successo planetario e si trasforma in una sposa che cerca vendetta per 'Kill Bill' (Vol. 1 e Vol. 2 nel 2003 e nel 2004). Quella tuta da ginnastica gialla e nera l'ha trasformata in una vera e propria icona

Nel 2013 entra nel cast di 'Nymphomaniac di Lars Von Trier' e ora è protagonista in tv con la serie drammatica 'The Slap

Dopo il grande successo di 'Kill Bill', la Thurman affianca nuovamente John Travolta in 'Be Cool' di F. Gary Gray, duetta con Meryl Streep in 'Prime' di Ben Younger e lavora con Nathan Lane e Matthew Broderick in 'The Producers - Una gaia commedia neonazista' di Susan Stroman, da un soggetto di Mel Brooks. Diventa una supereroina in 'La mia super ex-ragazza' di Ivan Reitman nel 2006 e nel 2004 presta la voce a un personaggio dell'anime di Hayao Miyazaki Nausicaä della Valle del vento.

Dal 2008 è impegnata anche in ambito pubblicitario. Nel 2012 partecipa a 'Bel Ami - Storia di un seduttore' con Robert Pattinson ed è scelta da Gabriele Muccino per la commedia romantica 'Quello che so sull'amore'. Nel 2013 entra nel cast di 'Nymphomaniac di Lars Von Trier' e ora è protagonista in tv con la serie drammatica 'The Slap'.

Come accade spesso alle dive hollywoodiane, qualche mese fa è stata aspramente criticata per aver abusato del 'ritocchino'. Anche lei avrebbe ceduto insomma al richiamo del botox. Ma la Thurman in un'intervista a 'Vanity Fair' si è affrettata a chiarire che si trattava solo di trucco. Ed effettivamente qualche giorno fa, sul red carpet del Tribeca Film Festival, ha incantato con un look semplice e naturale.

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