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Uncharted Raccolta: L'eredità dei ladri, la recensione

13 febbraio 2022 | 13.00
LETTURA: 3 minuti

Nathan Drake e Chloe Frazer debuttano su PlayStation 5

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Nathan Drake è senza dubbio il volto numero uno della scuderia PlayStation, proprio perché forse è quello scritto meglio dell'intera opera di Naughty Dog. In vista dell'uscita cinematografia di Uncharted con un trio spaziale (Tom Holland, Mark Whalberg e Antonio Banderas), Sony rende giustizia alle origini di Drake con le versioni rimasterizzate per PlayStation 5 di Uncharted 4 e della sua espansione L'eredità perduta. Un'operazione che, al contrario dell'altro bklockbuster dello sviluppatore The Last of Us Parte II, non si è risolta con una semplice patch migliorativa. Piuttosto, Sony ha deciso di rilanciare i due giochi rivedendone più a fondo l'aspetto tecnico, a partire dal frame rate: in versione PS5 li potremo giocare con priorità al 4K, oppure a 60 frame per secondo fissi, ma la vera novità è nella possibilità di scegliere la risoluzione full hd con aggiornamento a 120 fps. Qualora si disponga di un televisore compatibile, sarà possibile giocare con le avventure di Nathan e Chloe alla massima fluidità possibile, e la differenza c'è e si vede.

A livello di gameplay, nulla è cambiato nei due titoli: Uncharted 4 rimane la più grande avventura di Nathan Drake, sia a livello di impatto narrativo che di giocabilità, con tutti gli elementi tipici della serie esaltati al massimo. Esplorazione, sparatorie, arrampicate infinite e meravigliosi intermezzi. L'eredità perduta, espansione stand-alone con protagonista Chloe e una decina di ore di gioco, riprende questi elementi ma aggiunge per la prima volta un'esplorazione più libera a bordo della jeep, che permette di organizzare autonomamente l'ordine delle missioni. La raccolta non include le opzioni multiplayer, ma la mancanza non si fa sentire in modo particolare, visto che è recuperabile in retrocompatibilità PS4 sulla nuova console Sony.

I due Uncharted usciti su PS4 erano già meravigliosi ai tempi, da un punto di vista tecnico, e non c'è da aspettarsi una rivoluzione in tal senso su PS5. Questa riedizione è chiaramente pensata per chi non ha mai giocato i titoli prima, visto che le aggiunte sono puramente tecniche. Oltre alle tre modalità grafiche già citate, ci sono da segnalare l'implementazione dell'audio 3D e il supporto al DualSense e la sua vibrazione iper realistica. Per il resto, manca ad esempio il ray tracing o un'effettiva rimasterizzazione della grafica, ma non si può certo dire che i giochi non facciano comunque la loro figura. Se avete a disposizione la nuova console Sony e ancora meglio un TV che supporta i 120 fps, potreste prendere in considerazione l'idea di giocare due titoli eccellenti con qualche miglioria. L'aggiornamento, se siete in possesso di uno dei due titoli in versione originale PS4, costa 10 euro (a fronte dei 50 richiesti per la raccolta): un prezzo ragionevole per quanto offerto, con novità comunque meno corpose rispetto a quanto visto in operazioni simili (ad esempio, le Director's Cut di Ghost of Tsushima e Death Stranding). Da segnalare, inoltre, che la collezione arriverà su PC nel corso dell'anno, la prima volta in assoluto per la serie Uncharted.

Formato: PlayStation 5 Editore: Sony Interactive Entertainment Sviluppatore: Naughty Dog Voto: 8/10

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