cerca CERCA
Lunedì 06 Febbraio 2023
Aggiornato: 10:33
Temi caldi

Unicredit, salgono quotazioni Maioli come Ad

16 giugno 2016 | 19.49
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Unicredit tocca nuovi minimi in Borsa mentre si accelera sul successore di Federico Ghizzoni: secondo quanto apprende l'Adnkronos, salgono le quotazioni di Giampiero Maioli, numero uno di Cariparma-Credit Agricole, come nuovo amministratore delegato di piazza Gae Aulenti. Egon Zehnder è al lavoro per scremare l'elenco dei candidati e rassicurare i mercati.

Il titolo arriva a toccare i minimi da gennaio 2012 a quota 2,132 euro, per poi recuperare e terminare le contrattazioni a 2,204 (-2,2%). Se da un lato insiste, come per tutto il settore, il timore legato alla possibile uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, oltre alle decisioni attendiste di Fed e Boj, certamente continua a farsi sentire la pressione dei soci che chiedono "rapidamente" una nuova guida. "Aspettiamo ansiosi" dichiara una fonte finanziaria, "nell'auspicio che il titolo possa riprendersi rapidamente. C'è un processo di governance in corso. Ci aspettiamo che il cda possa scegliere il nome giusto".

Maioli sembra rispondere al profilo individuato dal board: esperienze maturate in contesti nazionali e internazionali, competenza di commercial banking e dimestichezza nei rapporti con le autorità di vigilanza. Un banchiere italiano, come chiesto dai maggiori soci a partire dalle fondazioni. Il cacciatore di teste entro la prossima settimana, o comunque entro fine giugno, presenterà una shortlist di candidati. Nomi che il comitato nomine potrebbe portare al consiglio di amministrazione in agenda a inizio luglio. Il tempo è denaro, lo sanno bene i grandi soci di Unicredit che perdono il 60% da inizio anno.

La shorlist presenterebbe ancora diversi nomi: gli 'stranieri' come Jean Pierre Mustier, Andrea Orcel e Antonio Horta Osorio (gli ultimi due avrebbero già fatto un passo indietro); gli 'italiani' come Alberto Nagel (Mediobanca), Flavio Valeri (Deutsche Bank Italia) e Gaetano Micciché (Banca Imi). Sembrano non essere della partita Carlo Cimbri (Unipol) e Marco Morelli (Bofa-Merill Lynch) che hanno ribadito la volontà di restare al proprio posto, perdono quota Sergio Ermotti e Fabrizio Viola. Pochissime chance per Corrado Passera, banchiere con la passione per la politica. Poco probabile, perché meno gradita dai soci stabili, l'ipotesi che il nuovo ad sia scelto tra i banchieri 'interni' (Gianni Papa e Carlo Vivaldi, i nomi più gettonati), visto l'andamento di Unicredit che ha toccato nuovi minimi in Borsa.

"Continuiamo a essere molto scontenti", spiega una fonte finanziaria. Un filo di irritazione emerge in particolare rispetto alle motivazioni addotte dal management di Unicredit in relazione alle difficoltà del titolo: si nega, evidenzia una fonte, che siano in relazione alla tempistica della scelta del nuovo amministratore delegato e vengono piuttosto imputate al solo rischio Brexit.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza