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Universita': distribuite guide a test sicuro da Udu e Rete studenti

08 aprile 2014 | 10.11
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Roma, 8 apr. (Adnkronos Salute) - A monitorare il corretto svolgimento della prima tornata dei test d'ingresso nazionale per le facoltà a numero chiuso di Medicina e Odontoiatria, e nei prossimi giorni in cui sono previsti i test di Veterinaria e Architettura, saranno presenti l'Udu e la Rete degli studenti medi. Con flash mob e volantinaggi in tutta Italia, distribuiranno guide al test sicuro affinché gli studenti siano coscienti di cosa debba o non debba accadere in aula.

"Come tutti gli anni - ha detto Gianluca Scuccimarra, coordinatore Unione degli universitari - oggi e nei prossimi giorni saremo davanti a tutte le università italiane con flash mob e volantinaggi per smontare il numero chiuso partendo da un test sicuro. Distribuiremo, infatti, le guide al test sicuro affinché gli studenti siano coscienti di cosa debba o non debba accadere in aula, in modo da poter segnalare qualsiasi irregolarità. Partire da un test in sicurezza è l'unico modo per smontare tassello per tassello il sistema del numero chiuso: basti pensare che non c'è mai stato un anno in cui non vi fossero domande scorrette o violazioni dell'anonimato. Il flash mob organizzato alla Sapienza stamattina e il volantinaggio della guida al test sicuro, come in tutte le altre università italiane, vuole lanciare un messaggio preciso: per smontare il numero chiuso è necessario partire da un test in sicurezza".

"Nelle scorse settimane abbiamo fatto assemblee nelle scuole di tutta Italia per sensibilizzare gli studenti su come affrontare i test d'ingresso - spiega Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete degli studenti - Oggi saremo accanto a quelle studentesse e quegli studenti per un test in sicurezza. Ogni anno, infatti, le ingiustizie aumentano anziché diminuire: l'anno scorso il bonus maturità, quest'anno l'anticipazione dei test ad aprile che hanno ingiustamente costretto migliaia di ragazze e ragazzi a tralasciare la preparazione dell'ultimo anno di superiori. "Ogni anno - conclude Scuccimarra - sono migliaia le segnalazioni e le irregolarità che avvengono durante i test d'accesso. I nostri ricorsi hanno messo in crisi l'attuale sistema d'accesso che sta implodendo su sé stesso. Sono troppe le ingiustizie causate dal numero chiuso, da anni lo denunciamo, così come continueremo a fare nei prossimi giorni preparandoci per nuovi ricorsi contro qualsiasi irregolarità ci verrà segnalata. Stiamo dimostrando non solo l'iniquità di un sistema ma anche la sua infondatezza: il numero dei laureati, infatti, è in netto calo come anche il numero di iscritti ai test. E' ora di superare e smontare definitivamente il numero chiuso, la nostra battaglia continuerà a partire dai test di questi giorni sino a quando non avremmo ottenuto l'università libera democratica e accessibile che vogliamo".

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