cerca CERCA
Mercoledì 23 Giugno 2021
Aggiornato: 13:37
Temi caldi

Usa, Cina e il conflitto di interessi: da Pechino via libera a 3 marchi Ivanka

19 aprile 2017 | 13.15
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Donald Trump con la figlia Ivanka (Foto Afp) - AFP

Pechino ha dato il via libera alla registrazione di tre marchi del brand di Ivanka Trump -borse, gioielli e centri benessere - mentre suo padre Donald riceveva il presidente cinese Xi Jinping. A sottolinearlo è oggi il Guardian, evidenziando ancora una volta i conflitti d'interesse della famiglia del presidente americano.

Nominata assistente del padre il mese scorso, Ivanka non gestisce più il suo brand, che è stato affidato a un trust gestito da suoi familiari. Tuttavia ne è sempre proprietaria e continua a pubblicizzarla di fatto, indossando abiti e gioielli della sua linea. E negli ultimi mesi è stata impegnata in un'offensiva dello charme verso Pechino, anche attraverso la figlia di 5 anni Arabella che studia il cinese e ha cantato in mandarino per Xi. Mamma e figlia sono andate insieme al ricevimento dell'ambasciata cinese in occasione del Capodanno lunare.

L'avvocato della first daughter, Jamie Gorelick, ha respinto ogni accusa di conflitto d'interesse. "Le regole etiche federali non richiedono di ricusarsi da ogni questione riguardante un paese straniero solo perché un business nel quale avete un interesse ha lì una richiesta pendente di registrazione del marchio - ha affermato il legale - Ivanka si ricuserà da particolari questioni quando avrà un conflitto d'interesse o quando il consigliere legale della Casa Bianca stabilirà che la sua partecipazione comporterà un'apparenza o una preoccupazione di conflitto d'interesse"

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza