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Vaccini Covid Italia, Figliuolo stoppa De Luca

12 aprile 2021 | 15.42
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Il commissario ribadisce: priorità a vulnerabili e anziani, solo dopo alle categorie produttive. Il Governatore della Campania aveva detto di non voler procedere per fasce d'età

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La campagna di vaccinazioni contro il coronavirus deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale. E' quanto ribadisce il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, con riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che, sul piano vaccini, ha detto che "una volta completati fragili e ultra 80enni non intendiamo procedere esclusivamente per fasce d'età" e che la Campania vaccinerà "i settori economici".

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Figliuolo ribadisce che la campagna vaccinale deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano, facendo riferimento all'Ordinanza n. 6 che indica le categorie prioritarie di persone da proteggere dal Covid 19. L'obiettivo è quello di mettere al sicuro le persone fragili e le classi di età più anziane, che sono le più vulnerabili all'infezione. Più celermente si concluderà questa fase, prima si potrà procedere a vaccinare le categorie produttive.

DE LUCA - Nel pomeriggio la replica del Governatore campano: "Quando sarà sanata la carenza di consegne relative alla Campania per oltre 200mila vaccini? Si dica con chiarezza in che percentuale rispetto alla popolazione sono stati distribuiti alle regioni" e "si chiarisca la diversa ripartizione dei singoli tipi di vaccino" ha dichiarato il presidente De Luca, in una nota in risposta al comunicato del commissario Figliuolo. "Si dica entro quanto tempo sarà finalmente ripristinato il criterio 'un cittadino, un vaccino'".

"Il dato reale che va segnalato - ha aggiunto - è la drammatica carenza di vaccini Pfizer e Moderna, che rappresenta un ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo. Altro dato della realtà concreta, al di là degli schemi nazionali, è l’accumulo di Astrazeneca non utilizzato per varie indisponibilità. E’ per questo vaccino che si procederà a una utilizzazione anche per categorie economiche".

ISOLE COVID FREE - In mattinata, a proposito dell'ipotesi circolata di riconoscere a qualche località turistica uno status particolare, fonti del Commissario straordinario per l'emergenza hanno sottolineato che "l'ordinanza numero 6 ha valenza nazionale e si riferisce esplicitamente a categorie fragili e over 80. Per il momento, quindi, non si parla di isole covid-free".

In una nota, il governatore De Luca scrive che, "anche sulle isole, ogni centro vaccinale procede per fasce di età, ma una volta completati gli ultra 80, gli ultra 70 e 60, il centro vaccinale territoriale può procedere verso tutte le categorie contribuendo alla diffusione capillare delle vaccinazioni" si legge nella nota del presidente della Campania.

"Ci sono categorie - aggiunge De Luca - non coperte dai criteri delle fasce di età: trasporti pubblici (dopo aver dato priorità all'apertura delle scuole!); personale delle Poste e degli enti locali che lavorano agli sportelli di uffici pubblici; personale e commesse di aziende commerciali aperte al pubblico; dipendenti del comparto turistico per cui i tempi sono decisivi. A tutte queste realtà - domanda De Luca - quando si pensa di dare risposta?".

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