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Vaccini senza ticket e sanzioni a medici anti-vax, via libera a nuovo piano

19 gennaio 2017 | 13.11
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(Afp) - AFP

Più vaccini senza ticket e possibili sanzioni ai medici anti-vax. Questi alcuni punti chiave del Piano nazionale della prevenzione vaccinale 2017-2019, cha ha incassato il sì unanime delle Regioni. Le nuove vaccinazioni previste sono l'anti-meningococco B e rotavirus (primo anno di vita), anti-varicella, anti-Hpv anche per i maschi undicenni, antipolio e anti-meningococco tetravalente per gli adolescenti, anti-pneumococco e vaccino per l'Herpes Zoster negli anziani, con l'obiettivo di aumentare progressivamente negli anni la copertura contro queste patologie.

Sono 12 gli obiettivi fissati dal piano. Oltre a mantenere lo stato polio-free, raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia-free, si punta a "garantire l'offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni nelle fasce d'età e popolazioni a rischio indicate, anche attraverso forme di revisione e di miglioramento dell'efficienza dell'approvvigionamento e della logistica del sistema vaccinale", "aumentare l'adesione consapevole alle vaccinazioni nella popolazione generale", "contrastare le disuguaglianze, promuovendo interventi vaccinali nei gruppi di popolazioni marginalizzati o particolarmente vulnerabili".

Per questo uno degli obiettivi del Piano è "sostenere il senso di responsabilità degli operatori sanitari, dipendenti e convenzionati con il Ssn, e la piena adesione alle finalità di tutela della salute collettiva che si realizzano attraverso i programmi vaccinali, prevedendo adeguati interventi sanzionatori qualora sia identificato un comportamento di inadempienza", si sottolinea.

Oggi è una giornata importante per l’affermazione della politica di prevenzione nel nostro Paese”, ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. “Il tema vaccinazioni – ha aggiunto Bonaccini - è fondamentale per un approccio serio in termini di prevenzione sia rispetto al riaffacciarsi di patologie che credevamo ormai definitivamente superate, sia rispetto alle coperture necessarie per altre gravi malattie e per le fasce più deboli della popolazione. Abbiamo dato l’intesa al piano vaccini, sul quale in realtà ci eravamo già espressi positivamente a novembre 2015, con un duplice obiettivo. Da un lato mantenere l’attuale copertura rispetto alla polio, cercare di sconfiggere definitivamente morbillo e rosolia". "Dall’altro allargare le vaccinazioni - ha concluso Bonaccini - per alcune fasce della popolazione penso a pneumococco e zoster per gli anziani e anti meningococco negli adolescenti, rotavirus e varicella per i bambini.”

Antonio Saitta, coordinatore della commissione Salute per la Conferenza delle Regioni ha spiegato che “al via libera all’'intesa” si accompagna una “richiesta da sottoporre al Governo”. “Chiediamo – ha detto Saitta – che quando saranno ripartite delle risorse di cui alla Legge di Bilancio, sia definita con puntualità la tempistica del calendario vaccinale. Fra gli obiettivi del Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-2019 oltre al mantenimento dello stato polio-free, l’esigenza di raggiungere in tempi rapidi gli stati morbillo-free e rosolia-free, ricordati da Bonaccini, c’è l’anti Papillomavirus anche per gli adolescenti maschi, la necessità migliorare l’approvvigionamento e la logistica del sistema vaccinale"‎.

"Bisogna poi perseguire una maggiore consapevolezza della popolazione rispetto alle vaccinazioni anche attraverso specifiche campagne, andare avanti sulla strada dell’informatizzazione delle anagrafi vaccinali, e coinvolgere – ha concluso Saitta - in modo ancora più stringente i professionisti sanitari nella cultura delle vaccinazioni”.

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