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Vaccino AstraZeneca approvato in Gran Bretagna

30 dicembre 2020 | 08.26
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(Afp)

Via libera nel Regno Unito al vaccino AstraZeneca/Oxford. La luce verde è arrivata dalla Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (Mhra).

"Ora l'Nhs inizierà a mettere in atto i preparativi per il lancio del vaccino Oxford University/AstraZeneca", si legge in una nota del governo britannico. Si tratta del secondo vaccino autorizzato nel Regno Unito dopo quello Pfizer/BioNTech che il 2 dicembre ha ottenuto il via libera dell'Mhra e che ha iniziato a essere somministrato secondo il piano di vaccinazioni la scorsa settimana. "Con due vaccini autorizzati - sottolinea la nota - saremo in grado di vaccinare un più grande numero di persone che sono ad alto rischio, proteggendole dalla malattia e riducendo mortalità e ricoveri".

"Il vaccino AstraZeneca contro il Covid-19 è stato approvato per la fornitura di emergenza nel Regno Unito, con le prime dosi in distribuzione oggi in modo che le vaccinazioni possano iniziare all'inizio del nuovo anno", aggiunge un comunicato di AstraZeneca, precisando che il vaccino potrà essere somministrato a soggetti dai 18 anni in su. L'autorizzazione raccomanda la somministrazione di due dosi con un intervallo tra le quattro e le 12 settimane.

"Oggi è un giorno importante per milioni di persone nel Regno Unito che avranno accesso a questo nuovo vaccino che si è dimostrato efficace, ben tollerato e semplice da somministrare", dice il Ceo della compagnia farmaceutica, Pascal Soriot. L'azienda sta lavorando "con i suoi partner globali per continuare a sviluppare la capacità di produzione arrivando a tre miliardi di dosi del vaccino a livello globale nel 2021", prosegue la nota.

"E' una notizia davvero fantastica e un trionfo della scienza britannica che il vaccino @UniofOxford/@AstraZeneca sia stato autorizzato per l'uso. Ora lavoreremo per vaccinare quante più persone il più rapidamente possibile" scrive in un tweet il premier britannico Boris Johnson, primo fra i leader internazionali a risultare positivo al virus all'inizio della pandemia.

LA DISTRIBUZIONE - La distribuzione del vaccino AstraZeneca/Oxford inizierà mercoledì in modo che si possa cominciare con le prime vaccinazioni il 4 gennaio. Lo ha fatto sapere il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock. "Ora, con l'autorizzazione di questa mattina, ho molta fiducia nel fatto che entro la primavera potremo vaccinare un numero sufficiente di persone vulnerabili", ha detto a Sky News.

"Vediamo le pressioni in questo momento sull'Nhs ed è di assoluta importanza che le persone seguano le regole e facciano tutto il possibile per fermare la diffusione, in particolare della nuova variante di questo virus che si trasmette più velocemente - ha aggiunto - Ma sappiamo anche che esiste una via d'uscita. I vaccini forniscono la via d'uscita. Dobbiamo solo tenere i nervi saldi nelle settimane a venire".

Grazie anche all'approvazione del vaccino Oxford/AstraZeneca, il Regno Unito "questa primavera sarà fuori" dalla pandemia, ha detto Hancock. Il ministro ha definito l'approvazione "una buona notizia per il mondo intero, perché la produzione di questo vaccino costa relativamente poco, è relativamente facile da gestire e può essere conservato a una normale temperatura frigo".

Il Regno Unito, dove era già arrivato l'ok per il vaccino Pfizer/BioNTech con l'inizio della campagna di vaccinazioni, ha ordinato 100 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca/Oxford, sufficienti per immunizzare 50 milioni di persone. I piani annunciati da AstraZeneca prevedono la fornitura di "milioni" di dosi nel primo trimestre dell'anno che sta per iniziare.

Il vaccino AstraZeneca-Oxford può essere conservato, trasportato e manipolato in condizioni refrigerate normali (due-otto gradi centigradi) per almeno 6 mesi e somministrato all'interno di strutture sanitarie esistenti.

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