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Vaccino covid 5-11 anni, decisione Ema 29 novembre

15 novembre 2021 | 14.05
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Palù: "Si deciderà in base a rischi e benefici"

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La decisione dell'Ema sul vaccino covid per i bambini della fascia 5-11 anni arriverà attorno al 29 novembre. Lo ha detto il professor Giorgio Palù, presidente dell'Aifa, nel punto stampa della regione Veneto. "La variante Delta ha cambiato i parametri biologici del virus, è più contagioso e l’incubazione scende da 5 a 2 giorni. Infetta anche i bambini, che magaru non si ammaleranno tanto. L’Ema prenderà la decisione" attorno al "29 novembre", ha aggiunto Palù in un ampio intervento a 360 gradi sull'emergenza covid.

"Sono molti attenti alla questione i paesi nordici, che hanno visto casi di narcolessia con il vaccino per l’H1N1: era circa 1 caso su 10.000, ma li hanno visti solo norvegesi, finlandesi. Noi non abbiamo visto narcolessia", dice facendo riferimento a differenti risposte e reazioni anche perché "c'è la genetica". "La valutazione andrà fatta sulla base di rischi e benefici. Una decisione arriverà e noi seguiremo la decisione dell’Ema. Anche i bambini, con una variante più infettiva, possono avere una sindrome infiammatoria poliorgano o il cosiddetto long covid", ha detto ancora.

EMA - L'Ema è impegnata a fare tutto il necessario per completare "il prima possibile" l'esame della domanda di estensione d'uso del vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech ai bambini di 5-11 anni, "garantendo al contempo una valutazione attenta e solida di tutti i dati disponibili sull'efficacia e sulla sicurezza" di Comirnaty "in questa fascia di età molto giovane". Lo spiegano all'Adnkronos Salute dall'Agenzia europea del farmaco, ribadendo che "la nostra attuale tempistica prevede una possibile conclusione a dicembre, a meno che non siano necessarie informazioni o analisi supplementari".

I tempi prospettati sono "ridotti" rispetto a quelli di altre revisioni simili effettuate in periodi non pandemici, ricorda l'ente regolatorio Ue, sottolineando che "ulteriori dati sono stati raccolti e presentati in via preliminare da BioNTech/Pfizer in base allo studio pediatrico in corso per ampliare il database disponibile sulla sicurezza" del vaccino nei più piccoli, e che "la valutazione terrà conto anche di questi dati". L'Ema ha annunciato per giovedì 18 novembre il briefing periodico di aggiornamento per la stampa.

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