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Vaccino Covid in Italia, Pfizer: non ci saranno ritardi

28 dicembre 2020 | 13.23
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Prime 469.950 dosi in arrivo a partire da domani

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Fotogramma /Ipa

Nessun ritardo nella distribuzione della seconda tranche di dosi del vaccino Pfizer all'Italia. Dovrebbe procedere "come da tabella di marcia" la consegna della seconda tranche di vaccino contro il covid come fanno sapere da Pfizer all'Adnkronos Salute. I piani "sono confermati" e "non sono attesi particolari ritardi", spiegano dall'azienda. Le consegne delle dosi vengono fatte direttamente ai 300 siti italiani incaricati per le vaccinazioni e non è escluso che qualcuno li riceva non entro domani, ma anche nei giorni successivi.

Viene chiarito che non dovrebbe riguardare l'Italia il problema segnalato dalla Spagna: il ministro della Salute da Madrid ha parlato di un lieve ritardo per le consegne nel proprio Paese. Pfizer Spagna che ha spiegato di essere stata informata questa notte dal suo stabilimento di Puurs in Belgio di "un ritardo nelle spedizioni in 8 Paesi europei, a causa di un problema nel processo di carico e spedizione". Anche dal Belgio, punto di partenza del prodotto scudo, "non risultano ritardi di consegna" per il Belpaese.

In Italia, intanto, tutto pronto per iniziare la campagna di vaccinazione di massa, a partire dal personale sanitario e sociosanitario e dal personale e dagli ospiti delle residenze per anziani su tutto il territorio. Dopo la giornata simbolica del Vaccine Day, il commissario Arcuri ha ricevuto conferma dalla Pfizer che le prime 469.950 dosi del vaccino, previste per l’Italia dal contratto sottoscritto dall’Unione Europea in questa settimana, arriveranno nel nostro Paese a partire da domani. Lo fanno sapere gli stessi uffici del commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri.

La consegna, effettuata direttamente dalla Pfizer presso i primi 203 siti di somministrazione individuati dal commissario straordinario in accordo con le Regioni, proseguirà come comunicato da Pfizer, nella giornata del 30 dicembre e si concluderà il 31 dicembre.

Per quanto riguarda il ritardo nelle spedizioni in alcuni Paesi, Pfizer segnala che a causa di un "piccolo problema logistico", l'azienda ha "riprogrammato un numero limitato delle consegne di vaccini" contro la Covid-19, sviluppati insieme a BionTech, ad alcuni Paesi europei (otto, inclusa la Spagna, secondo le autorità spagnole). Il problema logistico "è stato risolto e quei colli sono ora in corso di spedizione". Lo spiega all'Adnkronos una portavoce di Pfizer da Londra. Riguardo a quanto riportato dalla stampa spagnola (El Correo parla di problemi nei sistemi di controllo della temperatura, un aspetto critico del vaccino di Pfizer-BionTech, che richiede temperature di conservazione molto basse), la portavoce si limita a dire che "non ci sono problemi di manifattura o di controllo della temperatura da riportare".

Nessun commento, infine, su quali siano gli altri sette Paesi coinvolti nel lieve ritardo delle spedizioni: "Non commentiamo sui calendari delle consegne ai singoli Paesi", taglia corto.

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