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Valle d'Aosta: prodotti tipici in mostra per Fiera Sant'Orso

28 gennaio 2015 | 15.26
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Esprime l’identità della popolazione valdostana e celebra il forte senso di appartenenza storico-culturale al proprio territorio. (fotogallery)

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Oltre un migliaio di bancarelle pronte a esporre prodotti e manufatti tipici, per la Fiera di Sant'Orso 2015, che si terrà ad Aosta, venerdì 30 e sabato 31 gennaio. Come ogni anno, oltre mille espositori, tra artisti e artigiani valdostani, presentano i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività professionale. (fotogallery)

"La Fiera esprime -si legge in una nota- l’identità della popolazione valdostana e celebra il forte senso di appartenenza storico-culturale al proprio territorio. In una magica atmosfera, si può così vivere un’esperienza unica, fatta di sensazioni quotidiane dal fascino millenario".

"La ricerca di un acquisto o il ricordo di un momento particolare -spiega- permetteranno di essere veri protagonisti dell’evento, che è anche musica, folklore e occasione di degustazioni enogastronomiche; una festa che si protrae, tra canti e balli tradizionali, nella lunga e famosa 'veillà', la notte fra il 30 e il 31 gennaio, con le vie illuminate e animate sino all’alba".

E' un’esposizione riservata alle imprese artigiane valdostane che propongono la propria produzione appartenente a svariate categorie come: scultura, oggettistica per la casa, mobili, ferro battuto, tessuti, calzature, accessori d’abbigliamento, lavorazioni in ceramica, rame, vetro, oro e argento.

All’interno del padiglione è garantita la presenza degli artigiani nei loro spazi espositivi, per un contatto diretto con tutti i visitatori. Per questa edizione, è stato scelto come simbolo che contraddistingue ogni artigiano la 'potse perchàye' ovvero la schiumarola o mestolo piatto forato.

L’oggetto, ancora oggi diffuso uso domestico e prodotto nei materiali più diversi, nel passato quando acquistato era solitamente preferito in rame e quando prodotto autonomamente era realizzato in legno. L’essenza scelta per questo ciondolo è l’acero, tradizionalmente usato per utensili da cucina e caseari, per le sue fibre compatte e per il fatto che rilascia poco tannino.

Dal 1979 viene, inoltre, emesso l’annullo filatelico speciale dedicato alla millenaria Fiera di Sant’Orso. Si tratta di un particolare timbro postale che qualifica culturalmente la manifestazione e permette di mantenere un ricordo storico e unico dell’evento. Durante la fiera i due annulli filatelici (uno per il 30 e uno per il 31 gennaio) si possono trovare presso l’Atrio dell’Hotel des Etats in piazza Chanoux e potranno essere richiesti, per i due mesi successivi alla Fiera, all’ufficio postale di Aosta Ribitel.

L’apposizione dell’annullo filatelico speciale è gratuita, i clienti pagano soltanto il prezzo del francobollo che decidono di annullare (l’annullo può essere apposto soltanto se c’è un francobollo).

Anche quest’anno, i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa promossa e organizzata dalla Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, proporranno un’offerta culinaria legata al nostro territorio. Piatti di montagna, vini tradizionali, zuppe e sughi di carne elaborati, formaggi fusi a pasta morbida saranno i protagonisti di menù tipici tutti da assaporare in compagnia.

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