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Vanno all'asta a Parigi i tesori dei 'poeti maledetti'

17 ottobre 2014 | 15.39
LETTURA: 2 minuti

Oltre 250 manoscritti, edizioni originali, prove di stampa e fotografie di Verlaine, Rimbaud e Mallarmé che saranno battuti da Christie's il 4 novembre prossimo. Si tratta della collezione letteraria del bibliofilo francese Edouard-Henri Fischer, che in 40 anni mise insieme una preziosa raccolta dedicata ai 'maudits' il cui valore è stimato più di 2 milioni di euro

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Paul Valery

Oltre 250 manoscritti, edizioni originali, prove di stampa e fotografie: è questo il tesoro di cimeli dei "poeti maledetti" Paul Verlaine (1844-1896), Arthur Rimbaud (1854-1891) e Stephane Mallarmé (1842-1898) che sarà messo all'asta dalla casa Christie's a Parigi martedì 4 novembre. Si tratta della collezione letteraria di Edouard-Henri Fischer, bibliofilo francese che nel corso di quarant'anni mise insieme una preziosa raccolta dedicata ai "maudits". La collezione, la più grande del suo genere, è stimata complessivamente più di 2 milioni di euro.

Tra i lotti del catalogo più importanti, figura l'edizione originale dei "Poemes saturniens", prima raccolta di Verlaine pubblicata nel 1866 (stima: 50.000-70.000 euro). Si tratta di uno dei nove esemplari regalato dal poeta a Mathilde Mauté che sposò nel 1870. Il volume, accompagnato da una foto originale di Mathilde, reca la dedica autografa del poeta dove si legge: "A' Mlle Mathilde Mauté de Fleurville /Son à jamais affectueux et/tout dévoué ami/P. Verlaine".

Un'altra rarità della collezione di Édouard-Henri Fischer è una lettera autografa di Rimbaud datata 19 giugno 1884, scritta durante un viaggio a Aden (stima: 50.000-70.000 euro). Di Mallarmé viene proposta una rarissima traduzione dei "Poèmes d'Edgar Poe", dedicata a Verlaine (stima: 30.000-50.000 euro).

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