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Variante Omicron nel mondo, contagi si allargano: mappa - Guarda

01 dicembre 2021 | 11.37
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Dal Brasile all'Arabia, ogni giorno si registrano nuovi casi in Paesi diversi

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(Foto Afp)

Variante Omicron del covid sempre più diffusa nel mondo. Ogni giorno vengono segnalati nuovi casi di B.1.1.529. Scoperta in Sudafrica, è già presente in Italia e in Europa. Già presente in Botswana, Giappone, in Israele e in Australia, è arrivata anche in Brasile, Arabia, Nigeria. La mappa elaborata da Bno News in tempo reale.

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Brasile

Le autorità sanitarie del Brasile hanno individuato due casi positivi di variante Omicron che sono i primi contagi in America Latina della nuova variante del coronavirus. L'istituto Adolfo Lutz ha confermato che si tratta di un uomo ed una donna brasiliani arrivati a Sao Paulo dal Sudafrica dove svolgono attività di missionari. C'è anche un terzo caso sospetto, un passeggero atterrato all'aeroporto internazionale di Guarulhos dall'Etiopía, ma l'Istituto sta ancora conducendo le analisi per verificare che si tratti di variante Omicron. In realtà le autorità sanitarie brasiliane rendono noto che la coppia è arrivata in Brasile prima che si rendesse pubblica la notizia dell'individuazione della nuova variante. E' infatti arrivata in Brasile il 23 novembre presentando un tampone molecolare negativo, ma quando hanno fatto un nuovo tampone il giorno 25 novembre sono risultati entrambi positivi. Entrambi presentano sintomi lievi.

Nigeria

Le autorità sanitarie della Nigeria, il Paese più popoloso dell'Africa, hanno confermato almeno due casi di variante Omicron del coronavirus in cittadini rientrati dal Sudafrica. Il direttore generale del Centro per il controllo delle malattie della Nigeria (Cdc), Ifedayo Adetifa, ha precisato che ''il campione è stato raccolto a ottobre''. In Nigeria, dove vivono circa 210 milioni di persone, il tasso di vaccinazione contro il Covid-19 resta basso. Solo 6,5 milioni di abitanti hanno ricevuto una dose del vaccino e circa 3,5 milioni anche la seconda.

Arabia

L'Arabia Saudita ha confermato il primo caso della variante Omicron del coronavirus nel Regno. Lo riporta l'agenzia di stampa saudita Spa precisando che il contagiato è un uomo rientrato da un Paese del Nordafrica, senza specificare quale. Quello diagnosticato da Riad si ritiene essere il primo caso Omicron confermato nel mondo arabo. La scorsa settimana l'Arabia Saudita ha vietato i voli da e per diversi Paesi africani per cercare di contenere la diffusione della variante Omicron.

Variante Omicron, la mappa dei contagi in Europa

Salgono a quota 59 i casi confermati di variante Omicron di Sars-CoV-2 nell'Ue/Spazio economico europeo (See). Dall'ultimo aggiornamento di ieri ad oggi, mercoledì 1 dicembre, se ne sono aggiunti 15 ulteriori, spiega il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc. I casi sono stati segnalati da 11 Paesi Ue/See, tra cui l'Italia, Paese per il quale vengono conteggiati 4 casi confermati di Omicron. Gli altri sono: Austria (3), Belgio (2), Repubblica Ceca (1), Danimarca (4), Francia (1 a Réunion), Germania (9), Paesi Bassi (16), Portogallo (14), Spagna (2) e Svezia (3), secondo informazioni provenienti da fonti pubbliche.

Giappone

Le autorità sanitarie locali del Giappone hanno confermato un secondo caso di variante Omicron nel Paese. Si tratta di un cittadino arrivato in Giappone. Per questo motivo è stato deciso di chiudere le frontiere anche ai residenti in arrivo da dieci Paesi dell'Africa australe per cercare di contenere la diffusione del coronavirus.

Irlanda

Anche in Irlanda è stato confermato il primo caso di variante omicron. Lo ha comunicato il dottor Cillian de Gascun, del Comitato nazionale di emergenza sanitaria pubblica ((Nphet), nel corso di un briefing. De Gascun ha spiegato che la variante è emersa in uno degli otto casi sequenziati durante il week end.

La persona risultata positiva alla variante ha viaggiato di recente in uno dei sette Paesi africani (Botswana, Eswatini, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe) nei confronti dei quali il governo di Dublino nei giorni scorsi ha imposto limitazioni per quanto riguardo i collegamenti aerei e l'ingresso in Irlanda.




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