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Sostenibilità: verso la riqualificazione urbana, al via progetto Ue Remourban

07 marzo 2016 | 12.34
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(Fotolia)

Ridurre del 50% i consumi energetici domestici e dell’80% le emissioni di Co2 associate, incrementare la quota di rinnovabili del 50% raggiungendo un utilizzo esclusivo di fonti rinnovabili per i consumi termici a Valladolid (Spagna) e Tepebasi (Turchia). Dimezzare gli sprechi energetici nei trasporti grazie all’utilizzo di veicoli elettrici e ridurre del 15% il tempo speso negli spostamenti urbani grazie al miglioramento del trasporto pubblico: sono questi i target ambientali attesi nell’ambito del progetto europeo Remourban, finalizzato a sostenere processi di rinnovamento urbano all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale con una dotazione di 23,8 milioni di euro.

Su questi numeri e sui primi risultati raggiunti nelle municipalità coinvolte di Valladolid, Tepebasi e Nottingham, si confronteranno a Bruxelles, dall’8 al 10 Marzo, i 22 partner di 7 differenti nazionalità del progetto, tra cui Officinæ Verdi, energy efficiency group nato dalla joint venture tra UniCredit e Wwf, Fondazione Cartif, le Università di Nottingham e Anadolu, le municipalità di Nottingham, Valladolid, Tepebasi, I gruppi Veolia e Acciona.

La replicabilità delle soluzioni sarà verificata nelle città follower di Seraing (Belgio) e Miskolc (Ungheria). La sperimentazione di soluzioni innovative nei settori dell’energia, dell’information and communication technology e della mobilità avverrà con un coinvolgimento di cittadini e stakeholder nel progettare le smart city del futuro.

In tema di energia, la riduzione dei consumi sarà raggiunta attraverso interventi di riqualificazione energetica, installazione di sistemi di riscaldamento e raffrescamento ad energie rinnovabili, generazione distribuita, energy management avanzato grazie all’utilizzo di strumenti di monitoraggio e sistemi di Building energy management.

Lo sviluppo delle smart city, spiega Giovanni Tordi, amministratore delegato Officinae Verdi, "rappresenta una grande opportunità per migliorare la qualità della vita nelle città puntando ad aumentare inclusione sociale, pari opportunità e accessibilità dei servizi, riducendo l’inquinamento e ottimizzando l’utilizzo delle risorse. Per gli attori economici, operare in un contesto di questo tipo significa passare dalla logica del ribasso dei prezzi attualmente dominante sul mercato, a quella della qualità dei sevizi e della capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini”.

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