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Vettel: "Mercedes ancora favorita, ma Ferrari c'è"

06 aprile 2017 | 12.46
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Il pilota della Ferrari Sebastian Vettel - AFP

"Credo che la Mercedes debba essere considerata ancora favorita. Prendiamo una gara per volta. Sappiamo di avere un bel pacchetto che ci mette in una buona posizione". Lo ha detto il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, nella conferenza piloti del Gp di Cina. Il tedesco arriva dal successo nel primo Gp della stagione ma non vuole scoprire troppo le carte.

"La vittoria in Australia ha significato molto per il team. E' stata una giornata molto speciale, i tifosi a Melbourne ci hanno regalato una giornata incredibile. Anche per chi è rimasto in Italia è stato grandioso avere una piccola ricompensa per il tantissimo lavoro in inverno. E' solo la prima gara ma è il miglior modo per cominciare", ha aggiunto Vettel.

Il tedesco torna anche sulla stagione 2016. "Non è stata così negativa, ci sono state tante gare in cui non è girata per il verso giusto, ricordo un anno migliore di ciò che viene descritto. Molte cose però sono cambiate rispetto all'anno scorso, il team è cresciuto, ci sentiamo più a nostro agio. Il lavoro sta procedendo nel modo migliore. Speriamo di poter manifestare questa tendenza positiva in pista". Sulla gara cinese, il tedesco poi ha spiegato: "Il Gp di Cina è sempre pieno di sorprese. Ricordo il Gp del 2007 con la Toro Rosso: partii 18° e arrivai 4°. E' una pista con condizioni davvero imprevedibili. Impossibile fare previsioni".

Il pilota della Ferrari ha spiegato poi come è nato il nome della sua nuova monoposto. "Io dò sempre un nome alla mia macchina ma non l'accarezzo ogni mattina quando mi sveglio e ogni sera prima di andare al letto. C'è bisogno però di fiducia quando sali sull'auto ma non è che chiamo in fabbrica e chiedo come sta l'auto. Mi sta anche bene condividerlo con altri uomini. Il nome Gina l'abbiamo scelto a cena, è molto divertente".

Al tedesco della Ferrari è stato poi chiesto di dare dei consigli a Liberty Media. "Per alcuni aspetti dobbiamo cambiare. Troppo però no, è sbagliato. Bisogna cercare un quadro di continuità. Credo sia importante ascoltare la gente, ma è difficile avere un quadro chiaro dai sondaggi. Cambiare troppo è sbagliato allo stesso modo. Sarebbe negativo cambiare il formato di gara ad esempio. Creando delle gare più corte sarebbe più emozionante, ma non sarebbe un Gran Premio".

Vettel parlando poi con Sky al termine della conferenza ha aggiunto. "In generale non credo ci siano segreti ma c'è stato molto lavoro dedicato alla nuova macchina, sia da parte delle persone in pista che in fabbrica, non ci sono altri segreti che il lavoro di squadra". Ma c'è ancora molto lavoro da fare. "Ovviamente sarà importante essere al massimo delle condizioni e sfruttare al massimo il tempo in pista, ci vorrà anche un po' di fortuna con queste condizioni, ma sarà importante trovare il giusto assetto, il migliore assetto, in queste condizioni variabili, e cercare di dominare quello che accadrà domenica".

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