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"Vigliacchi rossi", "E' pure poco": la rissa continua

21 febbraio 2018 | 12.59
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'Nulla resterà impunito'. Così Forza Nuova Sicilia, su Facebook, conclude il post con il quale esprime 'massima solidarietà al camerata aggredito' Massimo Ursino. Un pestaggio avvenuto in pieno centro a Palermo da parte di alcune persone che hanno accerchiato, immobilizzato e picchiato selvaggiamente il 40enne, leader palermitano del movimento politico di estrema destra. Un atto che non fa altro che inasprire la tensione fra estrema sinistra ed estrema destrae inserendosi, per quanto riguarda il capoluogo siciliano, in un clima già rovente a pochi giorni dalla visita del leader di Forza Nuova Roberto Fiore e del suo contestato comizio.

Una tensione che, sui social, diventa terreno di scontro a tutto tondo, tra chi scrive 'SempreTroppoPoco', 'Chi di spada ferisce...' e 'Chi semina vento...raccoglie tempesta...sempre' appellandosi anche ai precedenti di Ursino arrestato insieme ad altri due militanti di Forza Nuova per aver rapinato e preso a pugni due ambulanti del Bangladesh, chi si scaglia contro i 'comunisti', 'vigliacchi' e i loro 'classici metodi rossi' e chi condanna la violenza tout court, che sia fascista o antifascista, rossa o nera, di destra o di sinistra. Perché 'Il confronto non può essere improntato sulla violenza' scrive Marina, perché 'la violenza porta violenza odio porta odio' commenta Adriano.

E se Forza Nuova afferma che questa aggressione 'è il risultato della grave campagna di odio scatenato dalle forze e dalla stampa di regime contro il nostro movimento', che 'c'è chi replica a chi pensa che vadano condannati sempre: 'Quanti moralisti buonisti da strapazzo. Io dico che hanno fatto bene. Occhio per occhio. Stesso metodo usato dal fascio 10 contro 1. Dispiace solo che non gli hanno spezzato gambe e braccia. Così prova anche lui cosa significa essere menato da un gruppo di violenti dementi'.

E ancora, a chi scrive che comunque 'gli squadrismi sono sempre e solo squadrismi. punto', c'è chi ricorda quanto accaduto sempre nelle ultime ore a un esponente di Potere al Popolo aggredito mentre affiggeva manifesti alla periferia di Perugia: 'I fascisti che s'indignano per il pestaggio di un loro militante (ma difendono uno stragista) hanno parole di condanna anche per l'accoltellamento di un esponente di @potere_alpopolo?'.

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