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Virzì sbanca anche ai Nastri d'Argento: sei premi per 'Il capitale umano'

28 giugno 2014 | 13.07
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Ma la vera sorpresa dell'anno è 'Song 'e Napule' dei Manetti Bros che ne incassa quattro. Kasia Smutniak e Paola Minaccionimigliori attrici per 'Allacciate le cinture'

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Paolo Virzì ha sbancato anche i Nastri d'Argento con 'Il capitale umano', vincendo ben sei riconoscimenti su otto candidature, tra i premi votati quest'anno dai Giornalisti Cinematografici Italiani, più il Premio Biraghi andato all'esordiente Matilde Gioli per la prima volta, nel film, sullo schermo.

Oltre al Nastro per il regista del miglior film, Il capitale umano ha ricevuto infatti, premi anche per la sceneggiatura (ancora Virzì con Francesco Bruni e Francesco Piccolo), la scenografia (Mauro Radaelli), il sonoro (Roberto Mozzarelli), il montaggio (Cecilia Zanuso) e, ancora, per la coppia dei due straordinari attori protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni.

Ottimo exploit anche per 'Song 'e Napule' dei Manetti Bros, la vera sorpresa di quest'anno, che di Nastri, dopo un testa a testa sorprendente con 'Smetto quando voglio', ne ha vinti alla fine quattro: migliore commedia, canzone originale, colonna sonora, attori non protagonisti (Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli) che si aggiungono ad un palmarès in quest'edizione particolarmente ricco di attori.

I Nastri alle attrici sono andati ad 'Allacciate le cinture', quindi a Kasia Smutniak e Paola Minaccioni, premiate (anche da Serapian) proprio dal regista del film, Ferzan Ozpetek che ha visto vincere anche il suo casting director, Pino Pellegrino, alla prima edizione di un nuovo Nastro. Per 'Smetto quando voglio' il premio al miglior produttore condiviso da Domenico Procacci e Matteo Rovere. Daniele Ciprì (Salvo) ha vinto per la fotografia, a Milena Canonero, premio Oscar, ancora un Nastro per i costumi (Grand Hotel Budapest e Something Good) .

Tra i Premi speciali di quest'edizione il Nastro a Dino Trappetti per i 50 anni della Sartoria Tirelli e alla carriera- consegnati a Roma- per Piero Tosi, Marina Cicogna, Francesco Rosi Un Premio speciale è andato anche ad Alice Rohrwacher per aver contribuito con 'Le Meraviglie', Grand Prix a Cannes, ad un importante exploit internazionale del cinema italiano. "Ancora una volta i Nastri, premiando con il cinema d'autore la freschezza di molte novità, segnalano quest'anno un autentico 'ricambio' del cinema italiano accendendo un riflettore, non solo attraverso il voto ma con le scelte di una pioggia premi speciali, proprio su una nuova generazione di attori e segnalando il rapporto con il cinema del reale che ha segnato, imprevedibilmente anche la commedia e le molte interessanti opere prime di quest'anno", sottolinea Laura Delli Colli a nome del Direttivo Nazionale.

Altri premi a Pif - Pierfrancesco Diliberto- Nastro d'Argento per l'opera prima e anche per il miglior soggetto (con Michele Astori e Marco Martani) vince anche il Premio Hamilton Behind the camera-Nastri d'Argento alla seconda edizione. Al successo di Asia Argento con 'Incompresa' e alla sua grinta va il Nastro d'Argento Bulgari già andato a Valeria Bruni Tedeschi e a Matteo Garrone, realizzato per il Sngci, ancora una volta, in un'edizione speciale. A Taormina Nastro per il miglior esordio alla regia in corto Stefano Accorsi, autore di 'Io non ti conosco' prodotto da Yoox Group di Federico Marchetti (in collaborazione con 09 Produzioni e Stephen Greep).

Al fascino di Claudia Gerini, molto divertente quest'anno nella commedia è stato assegnato il Premio Cusumano-Nastri d'Argento per la Commedia. Premiati anche insieme a Porsche, Persol, Wella, Falconeri, tra i partner senza i quali quest' edizione dei Nastri - a cominciare dal main sponsor Bnl Gruppo Bnp Paribas- non sarebbe stata possibile: Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Anna Foglietta, Valeria Solarino. Taormina ha visto, infine quest'anno il ritorno del Premio Nino Manfredi, promosso con la moglie dell'attore, Erminia: vince Marco Giallini, premi speciali per Claudio Amendola ed Edoardo Leo. Sono stati, comunque, ben 111 i titoli usciti tra il 1° Giugno 2013 e il 29 Maggio 2014 - di cui 42 commedie e ben 40 opere prime - tra i quali il Sngci ha selezionato per questa 68esima edizione dei Nastri ben 34 film presenti in selezione. A decidere i vincitori è stato il voto dei giornalisti cinematografici iscritti al Sngci -oltre cento anche quest'anno- che organizzano come sempre con il sostegno istituzionale di Mibact -Direzione Generale per il Cinema- e in occasione delle ''cinquine'' a Roma, con il patrocinio della Regione Lazio - main sponsor Bnl Gruppo Bnp Paribas- i premi assegnati fin dal 1946 al meglio del cinema italiano.

I Nastri - che si chiudono oggi al Teatro Antico di Taormina, in un anno per Taormina Arte drammaticamente difficile a causa dei tagli economici del bilancio regionale - avranno come sempre una seconda serata televisiva su Rai Uno, il 15 luglio prossimo: un Cinemagazine che attraverso i premi e soprattutto i protagonisti di quest'edizione, racconterà il cinema italiano alla fine di una stagione splendida, tra l'Oscar® a 'La grande bellezza' (al quale il Sindacato aveva dato nomination e ben quattro Nastri già nel 2013, subito dopo il debutto a Cannes) al successo internazionale che si è ripetuto in questi ultimi giorni. Lo speciale - con la cronaca della premiazione- è girato a Taormina dove i Nastri sono realizzati con il sostegno istituzionale di Regione Siciliana- Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sensi Contemporanei, DPS, Sicilia Film Commission e andrà anche in onda all'estero su Rai Italia.

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