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Gas, Von der Leyen: "Ue pronta a discutere tetto al prezzo"

05 ottobre 2022 | 10.17
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"Puntare su acquisto comune"

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(Afp)

''L'Unione europea è pronta a discutere un tetto per il prezzo del gas per produrre elettricità''. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo al Parlamento europeo riunito in plenaria per discutere gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina. Il presidente russo Vladimir ''Putin ha usato l'energia come arma, causando difficoltà economiche e sociali. Le misure che abbiamo messo in atto ci forniscono un primo cuscinetto di protezione. Ora faremo un passo avanti per affrontare l'aumento dei costi energetici'', ha detto von der Leyen. "Molti dei nostri fornitori - ha detto ancora von der Leyen - vogliono concludere accordi con noi, che siano benefici per entrambe le parti". Il rafforzamento della piattaforma per comprare gas in comune serve ad evitare che "gli Stati membri competano tra loro sui mercati, trascinando al rialzo i prezzi". Quanto ai prezzi del gas, "lo usiamo in tre campi: industria, riscaldamento e produzione di elettricità". Per quanto riguarda quest'ultimo utilizzo, "i costi elevati del gas stanno spingendo i prezzi al rialzo. Dobbiamo limitare l'impatto inflazionistico del gas sull'elettricità, ovunque in Europa. Per questo siamo pronti a discutere un tetto sul prezzo del gas usato per generare elettricità. Il tetto sarebbe un primo passo sulla via di una riforma strutturale del mercato elettrico".

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"Ma - ha aggiunto von der Leyen - dobbiamo anche guardare ai prezzi del gas al di là del mercato elettrico: lavoreremo con gli Stati membri per ridurre i prezzi del gas e limitare la volatilità e l'impatto della manipolazione dei prezzi da parte della Russia. In marzo la abbiamo già presentata come opzione. Abbiamo detto che può dare un segnale importante che l'Ue non pagherà qualsiasi prezzo per il gas. Abbiamo detto che un cap simile avrebbe un effetto immediato sui prezzi, ma ha anche degli svantaggi, per quanto riguarda la sicurezza delle forniture di gas. La situazione si è evoluta da allora. Oggi, rispetto a marzo, più Stati membri sono aperti a questa soluzione e siamo più preparati. Un tetto simile ai prezzi del gas deve essere disegnato in modo appropriato, per garantire la sicurezza delle forniture".

Si tratta, ha sottolineato, "di una soluzione temporanea per rimediare al fatto che il Ttf, il benchmark principale, non è più rappresentativo del nostro mercato, che oggi include più Gnl (gas naturale liquefatto, ndr.). E' una soluzione temporanea, fino a che non verrà sviluppato un nuovo indice di prezzo, che assicuri un migliore funzionamento del mercato. La Commissione ha iniziato il lavoro su questo". La Commissione ha tenuto stamani una riunione in videoconferenza per parlare delle proposte in materia di energia; von der Leyen dovrebbe inviare una lettera ai capi di Stato e di governo in vista della discussione nel Consiglio Europeo informale che si terrà dopodomani nel castello di Praga, all'indomani della prima riunione della Comunità Politica Europea.

''L'Unione europea non intende pagare qualsiasi prezzo per il gas'' e suggerisce di ''puntare sull'acquisto comune del gas''. Un ''primo passo verso una riforma strutturale del mercato energetico'', ha dichiarato la presidente della Commissione europea.

''Abbiamo gli strumenti per superare l'inverno, per liberarci della presa che i russi hanno su di noi con i combustibili fossili, per sostenere chi è in difficoltà e per investire nell'energia sostenibile per il futuro'' ha detto intervenendo al Parlamento europeo.

''Sulla fornitura di gas russo, all'inizio della guerra era del 41% e ora è del 7,5%'', ha spiegato sottolineando che sono state ''compensate le forniture russe con forniture da Paesi fidati come gli Stati Uniti e la Norvegia''. Inoltre, ha aggiunto, ''lo stoccaggio del gas è quasi del 90%, 15% in più rispetto all'anno scorso''.

''Rilanceremo il nostro negoziato con partner affidabili come la Norvegia per attutire il prezzo dell'importazione del prezzo del gas. I colloqui sono già iniziati. E' necessario - ha spiegato - che si arrivi a una forchetta di prezzi più stretta per evitare i picchi dei prezzi di gas che si stanno avendo in questo momento''.

Inoltre, l'Unione europea intende mettere in campo una "sorveglianza satellitare" per vigilare su eventuali sabotaggi delle infrastrutture del gas. Occorre ''aumentare la capacità del meccanismo di protezione civile'' e ''collaborare con la Nato'' per proteggere ''le forniture di energia".

Von der Leyen ha denunciato ''una nuova escalation'' della guerra in Ucraina puntando il dito contro ''la prima mobilitazione lanciata da Putin in Russia dalla seconda Guerra Mondiale''. Putin sta ''trattando centinaia di migliaia di giovani russi come carne da cannone'' ha affermato la presidente della Commissione europea.

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