cerca CERCA
Domenica 13 Giugno 2021
Aggiornato: 10:47
Temi caldi

Dispute

Zuckerberg si arrabbia e il Brasile riaccende WhatsApp

17 dicembre 2015 | 11.12
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Foto Infophoto)

Il Brasile riaccende WhatsApp. Il giudice Judge Xavier de Souza ha cancellato il provvedimento che avrebbe bloccato per 2 giorni il sistema di messaggistica. Ad imporre lo stop era stato un altro magistrato, che aveva disposto il blackout nell'ambito di un'indagine legata al traffico di droga.

Secondo il Daily Star tutto ruoterebbe attorno ad un caso del luglio scorso riguardante un trafficante che usava WhatsApp per i suoi affari. "Siamo molto dispiaciuti per la decisione di tagliare gli accessi a WhatsApp, un servizio da cui dipendono molti brasiliani (circa 93 milioni, ndr) - ha dichiarato l'amministratore delegato dell'app Jan Koum - è triste vedere il Brasile isolato dal resto del Mondo". A beneficiare del blocco provvisorio di WhatsApp è stato ovviamente il rivale Telegram, che in un giorno ha registrato 1 milione di nuove attivazioni in Brasile.

La soluzione alla vicenda è arrivata dopo la pubblicazione di un messaggio da parte di Mark Zuckerberg. Mr Facebook ha fatto sapere che il social network, che ha acquistato il servizio nel 2014 per 19 milioni di dollari, avrebbe fatto di tutto per convincere le autorità brasiliane a eliminare il blocco: "E' un giorno triste per il Brasile, un alleato nella creazione di una rete aperta. I brasiliani sono tra i più appassionati alla condivisione della loro voce online", ha scritto il fondatore del social, che si è detto scioccato per la decisione del giudice: "Se siete brasiliani fate sentire la vostra voce e aiutate il governo a riflettere sulla volontà dei propri cittadini". L'appello, evidentemente, non è rimasto inascoltato.

Tonight, a Brazilian judge blocked WhatsApp for more than 100 million people who rely on it in her country.We are...

Posted by Mark Zuckerberg on Giovedì 17 dicembre 2015
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza