cerca CERCA
Martedì 18 Gennaio 2022
Aggiornato: 02:38
Temi caldi

Wikileaks, procura svedese si oppone a revoca mandato d'arresto per Assange

14 aprile 2016 | 14.41
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Afp)

I procuratori svedesi si oppongono alla richiesta di revoca del mandato di arresto per Julian Assange, presentata dai suoi legali affinché il fondatore di Wikileaks possa ricevere cure mediche in Gran Bretagna. Nelle cinque pagine di risposta alla Corte distrettuale di Stoccolma, i pubblici ministeri hanno spiegato che Assange, rifugiatosi nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dal 2012 per evitare l'estradizione in Svezia e, eventualmente, negli Stati Uniti dove è ricercato con l'accusa di spionaggio, è ancora sospettato di un reato grave e c'è il rischio di fuga.

I procuratori hanno aggiunto che vogliono ancora interrogare il 44enne australiano in relazione alle accuse di stupro che risalgono al 2010, accuse che ha sempre respinto. La difesa ha recentemente chiesto alla Corte di Stoccolma di revocare il mandato d'arresto, asserendo che il lungo periodo nell'ambasciata dell'Ecuador ha colpito la sua salute e che Assange ha bisogno di una radiografia alla spalla e di cure odontoiatriche.

La difesa ha anche citato un parere del gruppo di lavoro dell'Onu che ha dichiarato "illegale e arbitraria" la permanenza del fondatore di Wikileaks presso l'ambasciata di Quito a Londra. La procura, tuttavia, ha osservato che sia la Gran Bretagna sia la Svezia hanno respinto le conclusioni del panel delle Nazioni Unite, aggiungendo che potrebbe anche essergli dato "passaggio sicuro" per ricevere le cure.

Infine l'accusa ha spiegato che non si oppone a una nuova udienza per la revoca del mandato d'arresto, ma ne mette in discussione la necessità, visto che già nel maggio 2015 la Corte suprema svedese ha stabilito che Assange deve essere ancora detenuto. La Svezia rimane inoltre ancora in attesa di una risposta dall'Ecuador su una richiesta di interrogare Assange che è stata inviata a marzo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza