cerca CERCA
Domenica 20 Giugno 2021
Aggiornato: 00:09
Temi caldi

Willy, Conte: "Scioccato, auspico giuste condanne"

08 settembre 2020 | 16.38
LETTURA: 2 minuti

Il premier sull'omicidio di Colleferro: "Cosa diremo ai nostri figli di non intervenire per sedare una lite?". Il padre del testimone: "20 secondi di violenza inaudita" I fratelli Bianchi: "Non abbiamo toccato Willy"

alternate text
(Fotogramma)

dall'inviata Ileana Sciarra

Sulla tragedia di Willy, il giovane barbaramente ucciso a Colleferro a soli 21 anni, "fermiamoci a riflettere. Cosa diremo ai nostri figli? Io ho un ragazzo di 13 anni, cosa gli dirò di non intervenire per sedare una lite? Dagli accertamenti Willy si è permesso di intervenire per sedare un diverbio, che cieca violenza si è scatenata”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Beirut ammettendo di essere stato "scioccato" dalla vicenda.

"Non spetta a me - sottolinea il presidente del Consiglio - farmi carico delle investigazioni giudiziarie, se ci sarà o meno l’aggravante razziale lo scopriranno i magistrati. Io non mi sento neanche di chiedere una punizione esemplare, affido all’autorità giudiziaria il compito di individuare, perseguire e accertare con precisione le responsabilità e stabilire le giuste condanne".

E più tardi su Facebook in un lungo post torna sulla "tragedia che ieri si è abbattuta sui familiari di Willy Monteiro Duarte. Mi ha lasciato scioccato - ribadisce - . Un ragazzo che aveva da poco varcato la soglia dei 20 anni, studiava e lavorava, viveva appieno le proprie passioni, le proprie emozioni. Coltivava i propri sogni ed era probabilmente esposto alle tante incertezze che impensieriscono i giovani intenti a costruire il proprio futuro di vita personale e professionale. All’improvviso gli si è abbattuta addosso una violenza sorda e immotivata".

"Ci stringiamo tutti vicini alla sua famiglia, alla sua comunità di Paliano, a tutti coloro che l’hanno amato e apprezzato. Ho trasmesso questo sentimento ai suoi genitori, a sua sorella, pur nella consapevolezza che è difficile comprendere fino in fondo l’angoscia procurata da una sofferenza così acuta e dolorosa. La magistratura sta svolgendo le indagini e la giustizia farà sicuramente il suo corso. Confidiamo che si arrivi presto a condanne certe e severe", rimarca il presidente del Consiglio.

"Ma noi nel frattempo come reagiremo? Quali misure adotteremo? Diremo ai nostri figli di volgere la testa dall’altra parte ? Di non intervenire a sedare diverbi o a cercare di proteggere amici più deboli o in evidente difficoltà? Non credo - conclude Conte - possa essere questa la risposta, la strada da seguire. Dobbiamo piuttosto moltiplicare gli sforzi, in ogni sede e in ogni contesto, affinché i nostri figli crescano nel culto del rispetto della persona e rifuggano il mito della violenza e della sopraffazione".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza