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Ambiente: Wwf, Malesia peggior inquinatore da plastica in Asia

17 febbraio 2020 | 11.51
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Sono i malesi i maggiori consumatori pro capite di imballaggi in plastica in una regione responsabile di oltre la metà dei detriti di plastica negli oceani del mondo. Lo rileva il report pubblicato oggi dal Wwf e che prende in considerazione Cina, Indonesia, Malesia, Filippine, Thailandia e Vietnam, sei Paesi che insieme sono responsabili di "circa il 60% dei detriti di plastica che si riversano negli oceani", sottolinea lo studio.

"La rapida crescita economica ha portato a un immenso aumento dell'uso della plastica, in particolare per l'imballaggio dei beni di consumo", spiega lo studio, secondo il quale il reddito pro capite è più alto in Malesia rispetto agli altri cinque Paesi ma la gestione dei rifiuti non ha tenuto il passo con la crescita economica e l'aumento dell'uso di plastica: se in Cina e in Thailandia viene raccolta circa la metà dei rifiuti generati, in Malesia e nelle Filippine la percentuale si ferma al 15%.

Lo studio arriva dopo che il ministro malese dell'Ambiente, Yeo Bee Yin, ha dichiarato "Non vogliamo essere il bidone della spazzatura del mondo", annunciando di aver restituito quasi 4.000 tonnellate di rifiuti di plastica ai Paesi che lo avevano spedito in Malesia. Una lamentela che si unisce a quelle di Indonesia e Filippine che avevano già puntato il dito contro il crescente commercio di rifiuti dall'Europa, dal Nord America e dall'Asia orientale, affermando che gran parte di ciò che viene inviato è composto da plastica non riciclabile.

Il commercio di rifiuti di plastica si è spostato in gran parte nel sud-est asiatico dopo che la Cina ha introdotto il divieto di importazione nel 2018. All'inizio del 2019 l'Unione Europea ha esportato "circa 150.000 tonnellate di rifiuti di plastica al mese", secondo l'Agenzia europea dell'ambiente.

Secondo il report del Wwf, in media i cittadini malesi utilizzano a testa 16,78 chilogrammi di imballaggi in plastica ogni anno, la Thailandia 15,52 kg. Nei sei Paesi asiatici presi in considerazione dallo studio, il consumo medio di imballaggi in plastica è di 13,74 kg per persona all'anno, il che significa che nel 2016 i sei hanno utilizzato 27 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica.

Per quanto riguarda i cittadini europei, secondo i dati 2018 di Eurostat i rifiuti da imballaggi in plastica prodotti per persona ogni anno in tutta l'Ue si attesta sui 31 kg. Sempre Eurostat stima che l'Ue generi 15,8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica all'anno, Gran Bretagna compresa, e circa il 40% dei rifiuti di imballaggi in plastica viene riciclato. "Nei Paesi a basso reddito, il 93% dei rifiuti viene scaricato in qualche parte nell'ambiente, rispetto a solo il 4% nei Paesi industrializzati", afferma il rapporto del Wwf.

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