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Yves Rocher Italia diventa società benefit

20 maggio 2021 | 16.16
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La filiale italiana di Yves Rocher è diventata società benefit, cambiando la sua denominazione sociale: da questo momento lo scopo generale aziendale non è più solo quello di perseguire una crescita economica, ma anche delle finalità di beneficio comune. L’Italia, con più di 800 società benefit, è il primo paese in Europa ad avere legalizzato ufficialmente questo status dal 2016: la trasformazione non è solo sulla carta, ma autentica e concreta, in quanto ogni anno le società benefit sono richiamate per legge a rendicontare sugli impatti generati e sugli obiettivi che si erano poste l’anno precedente.

L’impegno nei confronti del Pianeta è parte del Dna del Gruppo Roche che nel 2019 è stato il primo gruppo internazionale ad adottare formalmente e legalmente lo status di 'mission-driven company' secondo la legge francese: partendo dalla convinzione che la natura abbia un impatto positivo sul benessere delle persone, la nuova ragione d’essere del Gruppo Rocher è diventata di ricollegare le sue comunità alla natura - Reconnect people to Nature. Sull’onda dell’ambiziosa strada intrapresa dal Gruppo Rocher, anche Yves Rocher Italia ha deciso di iniziare lo stesso percorso, individuando 4 finalità di beneficio comune da inserire nello statuto aziendale e quindi ufficialmente rappresentative della propria mission, cui seguiranno delle azioni concrete, inserite in una roadmap che sarà la guida degli impegni aziendali nel corso del 2021.

"Yves Rocher Italia - afferma all'Adnkronos Benoit Ponte, direttore generale di Yves Rocher Italia - si fa portavoce del messaggio che tutto il Gruppo Rocher condivide a livello globale: il bene comune è nostra priorità e pertanto il nostro obiettivo non é quello di essere l’azienda migliore del Pianeta, ma l'azienda migliore per il Pianeta. Da oltre 60 anni difendiamo una bellezza impegnata, naturale e responsabile, come quella immaginata dal nostro fondatore, Monsieur Yves Rocher. Il Gruppo Rocher si riconosce nell’impegno per preservare la biodiversità e la tutela delle risorse naturali, così a La Gacilly, terra d’origine della Marca, che nelle oltre 250 filiere certificate in tutto il mondo. La responsabilità sociale e ambientale è parte del Dna del Gruppo Rocher, fin dalle sue origini".

E continua: "I valori e la ricchezza che caratterizzano la nostra storia ci investono del dovere di agire per un mondo più equo e più rispettoso delle persone e dei doni che la natura ci offre. Nel 2019 il Gruppo Rocher è stato il primo gruppo internazionale ad avere adottato lo status di 'mission-driven Company' introdotto dalla legge francese, nota come Loi Pacte, ponendosi come obiettivo il bene comune e quello del Pianeta".

Oggi, prosegue Ponte, "Yves Rocher Italia segue le orme della casa madre e ufficializza il proprio passaggio a società benefit. Una società benefit porta in sé la duplice finalità di generare un impatto positivo non solo per gli azionisti ma anche per tutti gli stakeholder. Questo impegno viene ora esplicitato in modo formale all’interno del nostro statuto, in cui vengono dichiarate le aree nelle quali ci impegneremo per gli anni successivi a generare un impatto positivo. La trasformazione non è solo sulla carta, ma autentica e concreta, in quanto ogni anno le società benefit sono chiamate per legge a rendicontare sugli impatti generati e sugli obiettivi che si erano poste l’anno precedente. Vogliamo condividere, in questa pubblicazione, come concretamente agiremo per tradurre a livello locale i valori del Gruppo e della marca".

Quindi conclude: "Dopo un’approfondita analisi delle nostre azioni abbiamo identificato quattro specifiche aree d’intervento che diventeranno la bussola per guidare le nostre scelte strategiche nei prossimi anni, non solo da un punto di vista economico ma tenendo conto in modo prioritario anche degli impatti che generiamo sull’ambiente, sulle persone e sulle comunità con cui interagiamo quotidianamente. Attraverso un processo democratico che ha coinvolto tutti i dipendenti abbiamo selezionato una serie di iniziative che realizzeremo nel 2021 e che ci attendiamo ci avvicinino alle mete stabilite. Con la scelta di diventare società benefit abbiamo dato inizio ad un impegno ed una partecipazione ancora più attiva sul territorio per poter essere protagonisti in Italia di un vero cambiamento e, a livello globale, affiancarci a tutte quelle aziende che come noi hanno intenzione di contribuire ad una vera evoluzione di paradigma".

Una delle iniziative che segnano la roadmap 2021 è Plant For Life, un progetto di piantumazione mondiale promosso dalla Fondazione Yves Rocher e nato con l’obiettivo di rigenerare il suolo, rallentare la desertificazione e riconnettere le persone all’energia positiva della natura, che vede protagonista anche l’Italia con la piantumazione di 10.000 alberi fra Veneto e Lazio. Nel corso del 2021 sono inoltre in programma iniziative del dipartimento acquisti per ridurre gli impatti ambientali nei processi distributivi, con analisi di fattibilità per la creazione di Pudo (Punti Unici di Distribuzione rganizzata) e unificazione di pallet per hub logistici.

Tra gli obiettivi figura anche attivare sessioni formative per sensibilizzare la popolazione aziendale alletematiche ambientali e sociali e offrire delle opportunità di volontariato verso le comunità locali. Inoltre l'azienda intende porre l’attenzione proprio sul canale social selling, che offre opportunità di lavoro in cui l’affermazione professionale può trovare un giusto equilibrio con le esigenze di vita personale, dando voce agli oltre 200.000 consulenti di bellezza presenti sul territorio.

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