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Zaia: "Senza centri per migranti non avremmo avuto due grandi focolai"

03 agosto 2020 | 15.01
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Il presidente della Regione Veneto annuncia che venerdì arriverà il piano di sanità pubblica "che vuole guardare all'autunno/inverno con consapevolezza"

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(Fotogramma)

"Oggi il virus non ha un mitragliatore, ma è un ottimo cecchino". Ad affermarlo è stato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, durante la conferenza stampa di questa mattina. "Oggi clinicamente possiamo dire che il virus negli ospedali non pesa. Ma il virus c'è, ci vuole attenzione". "Nella classifica europea siamo la comunità con minore recrudescenza. Il 55% dei focolai sono non autoctoni, però la situazione è sotto controllo. Non accetto che qualcuno voglia passare l'idea che siamo in un lazzaretto. - continua Zaia - Tutti i focolai sono sotto controllo". Il presidente ha dichiarato che venerdì arriverà il piano di sanità pubblica, "che vuole guardare all'autunno/inverno con consapevolezza".

Sui focolai non autoctoni: "è un rischio concreto. Nel piano di sanità pubblica c'è una parte inerente lo screening della popolazione, soprattutto nelle comunità straniere, come abbiamo già fatto con le badanti, senza nessuna presunzione di discriminazione". E sull'argomento aggiunge: "Se noi non avessimo avuto questi centri di accoglienza, non avremmo avuto questi due grandi focolai".

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