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Calcio: Zamparini, Dybala è Messi del futuro e vale almeno 40 milioni

09 marzo 2015 | 11.43
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Il presidente rosanero si gode il buon momento dei suoi e parla della crisi del nostro pallone: "Siamo quasi arrivati alla salvezza matematica, ci sentiamo all'altezza di squadre come Genoa e Torino. Il caso Parma non è qualcosa di straordinario, questo sport crea immagine ma non economia"

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Maurizio Zamparini (Infophoto) - INFOPHOTO

"Sono contento di questo campionato, siamo quasi arrivati alla salvezza matematica ma ci sentiamo all'altezza di squadre come Genoa e Torino. Dybala è il futuro Messi, per lui chiedo minimo 40 milioni di euro, poi vedremo". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, si gode il buon momento della squadra rosanero a 35 punti come il Milan anche grazie alle prodezze dell'attaccante argentino.

Ospite di 'Radio Anch'io Sport' su Rai RadioUno, il patron della squadra siciliana spiega come gran merito dei risultati vada al tecnico Giuseppe Iachini: "Conosco Iachini da molto e credo che rimarrà per molto tempo ancora, mi assicura un bilancio dove posso acquistare calciatori adeguati all'attuale momento economico, la cifra della cessione di Dybala sarà ovviamente reinvestita".

Sulla crisi del Parma e, più in generale, del calcio italiano, con spese maggiori degli incassi, Zamparini aggiunge: "Se vedete i bilanci di Real Madrid, Psg e Manchester United spendono molto più di noi. I l problema è che da noi le società sono 40 anni che hanno debiti, il calcio crea immagine ma non economia. Oggi soldi per ripianare i bilanci non ci sono più, la situazione del Parma non è straordinaria, il problema è che Ghirardi non ha avuto i 60 milioni per ripianare. E' questione di mettersi attorno a un tavolo e ridisegnare il momento del calcio garantendo il sostentamento di tutti".

"Quello che è successo al Parma -riconosce- non è straordinario, è successo a tante altre società. Guai a pensare a un decreto legge, si diventa virtuosi organizzandosi e mettendo delle regole che non sono il fair-play finanziario dell'Uefa. Di club virtuosi vedo Empoli e Chievo che hanno razionalizzato e non hanno le pressioni dalla piazza".

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