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Calcio: Zenga, momento giusto per tornare e Samp punto d'arrivo

12 giugno 2015 | 13.59
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"Non sono di passaggio. Voglio chiarire che ho scelto di avere un solo anno di contratto perché non voglio essere di peso a nessuno"

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Il tecnico Walter Zenga (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

"È un grandissimo onore essere qui dopo 20 anni, ho incontrato tante persone che avevo già conosciuto. Torno a casa, in una famiglia, questo è un punto di arrivo importantissimo. Sono qua per migliorare le cose e per dare tutto me stesso". Si dice contento ed emozionato Walter Zenga, il nuovo allenatore della Sampdoria, per il ritorno nell'ambiente genovese. Zenga, che sostituirà Sinisa Mihajlovic, giocò, infatti, per due stagioni con i blucerchiati negli anni '90. L'ex portiere è il primo tecnico scelto personalmente da Ferrero, ma questa responsabilità non gli pesa: "Un allenatore deve essere abituato a prendersi responsabilità -afferma- le scelte di un allenatore non devono essere improntate al suo curriculum, ma al bene della società".

Zenga torna in Italia dopo 5 anni passati a girare il mondo, allenando tre squadre asiatiche. Quale potrà essere, allora, il suo apporto alla Sampdoria? "Non posso dirlo con certezza -risponde il tecnico- ma s ono ottimista di natura, sono qua e non sono di passaggio. Voglio chiarire che ho scelto di avere un solo anno di contratto perché non voglio essere di peso a nessuno, se sbaglio. Voglio che la gente capisca che non sono venuto qua solo perché cercavo un contratto. A me interessa lavorare bene, con le persone con cui vado d'accordo e se avremo buoni risultati, come credo che sarà, ci troveremo a fine anno senza problemi".

Il nuovo tecnico della Sampdoria ha parlato dei due nomi che più tengono banco, in questi giorni, dalle parti di Genova, cioè Antonio Cassano e Samuel Eto'o: "Siamo al 12 giugno, il mercato chiude il 3 settembre -commenta- parlare di giocatori non sotto contratto come Cassano non è utile. Samuel, invece, è un nostro calciatore e ha un anno di contratto, quindi non è un problema. Stiamo parlando di una persona conosciuta in tutto il mondo che ha una grande responsabilità, perché è un fuoriclasse, e fortunatamente è un giocatore della Sampdoria. Se chiedesse di andare via lo sostituiremmo".

Ma non si è parlato di mercato solo in chiave Cassano ed Eto'o: "Non posso fare nomi per il mercato, posso solo parlare in generale -dichiara Zenga- se svelo le nostre intenzioni, ovviamente, chi è in uscita sarà deprezzato e chi è in entrata si valuterà troppo. Comunque non c'è da rifondare. Ricordatevi che abbiamo già preso tre giocatori. Se questi fossero stati annunciati in tre momenti diversi ci sarebbero stati titoli del tipo 'Come si muove bene la Samp'. Ci siamo mossi in anticipo". Che modulo permetterà di attuare, quindi, il mercato? "È una bella domanda -commenta il tecnico- partiremo da un modulo base, ma prenderemo giocatori intelligenti che siano in grado cambiare modo di attaccare o difendere durante la partita".

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