cerca CERCA
Sabato 22 Gennaio 2022
Aggiornato: 18:29
Temi caldi

Zingaretti: "Da Regione 132 mln per Piano di zona dei distetti socio-assistenziali"

29 marzo 2014 | 16.02
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Approvata dalla Giunta regionale del Lazio la delibera sui Piani di zona dei distretti socio-assistenziali che potranno contare su un budget di 132 milioni di euro per il 2014 . L'obiettivo della Regione è assicurare in questo modo la continuità dell'erogazione dei servizi sociali ai cittadini del Lazio ed imprimere una svolta al meccanismo dei Piani di zona, in modo da arrivare pronti alle novità che saranno introdotte dal nuovo sistema di welfare laziale.

''E' un passo importante quello compiuto dalla Giunta regionale - spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - che va nella direzione di definire un nuovo modello di welfare, con un incitamento ai comuni e alle associazioni a produrre servizi in forma associata, e con il potenziamento dei servizi socio-sanitari. In attesa delle novità legislative che saranno introdotte dalla riforma del welfare approvata dalla Giunta, siamo orgogliosi di essere riusciti già da quest'anno a razionalizzare la spesa e ridistribuire in modo più efficiente le risorse, con maggiori benefici per i cittadini e con il potenziamento delle politiche di inclusione sociale''.

Per la prima volta viene introdotto il budget unico distrettuale, ovvero l'impegno di spesa della Regione comprenderà fin da subito anche quei finanziamenti nazionali, come il Fondo politiche sociali e il Fondo per le non autosufficienze, che il Governo stanzia successivamente. Quest'anno la Regione ripartisce le risorse sulla base di una previsione sull'assegnazione definitiva: così gli enti locali potranno programmare immediatamente la totalità degli interventi sul territorio invece che in maniera frammentata e con tempi incerti. Inoltre, vengono introdotti nuovi strumenti contabili e organizzativi omogenei a livello distrettuale: il documento finanziario e il regolamento di organizzazione dell'Ufficio di Piano.

''Con questo provvedimento anticipiamo molti degli effetti della riforma- spiega l'assessore alle Politiche sociali e allo sport, Rita Visini - la delibera rafforza i distretti socio-sanitari sotto il profilo strutturale, e questo consentirà di incrementare la quota di spesa sociale gestita in forma associata dai Comuni a scapito di quella gestita dai singoli enti: avremo una migliore programmazione delle azioni sul territorio e, a parità di risorse, più servizi e di maggiore qualità. Dal punto di vista operativo il Lazio va finalmente verso la trasformazione dei progetti annuali contenuti nei Piani di zona in servizi sociali permanenti: un'indicazione contenuta nella legge quadro nazionale sulle politiche sociali, la 328 del 2000, che la nostra Regione in 14 anni non ha mai recepito. Finalmente le cose cambiano''.

E' prevista l'apertura di 4 nuove strutture per adulti disabili senza famiglia, le cosiddette case del ''dopo di noi'', che vanno ad aggiungersi alle 14 già esistenti, e che saranno messe a bando tra i distretti che oggi ne sono privi. Con lo stanziamento di 7 milioni per il pagamento delle rette dei minori inseriti in casa famiglia, diventa strutturale una misura che prima riguardava solo le emergenze. Inoltre, la delibera stabilizza nella programmazione ordinaria l'aumento a 7 milioni delle risorse per il contrasto alla povertà che nel 2013 era stato varato con un Piano straordinario.

Le linee guida dei Piani di zona 2014 impongono fin da subito il recepimento degli obiettivi della proposta di riforma del welfare approvata dalla Giunta e attualmente in discussione in Consiglio regionale: potenziamento dei servizi socio-sanitari territoriali, rafforzamento delle politiche di inclusione sociale, contrasto alla povertà, sostegno ai disabili, integrazione degli immigrati, accoglienza di migranti e rifugiati, sviluppo e implementazione delle politiche sociali per la famiglia.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza