A cerimonia per 174 anni Polizia conferite onorificenze: medaglia d'oro al merito civile a poliziotto Scarpati morto a Torre del Greco

 - Credits Maurizio Riccardi
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10 aprile 2026 | 16.28
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E' il 1 novembre 2025 quando il vicesovrintendente della Polizia, Aniello Scarpati, che si trova in servizio di controllo del territorio a Torre del Greco con il collega Ciro Cozzolino, agente scelto, muore in seguito a un violentissimo impatto con un'auto che ad altissima velocità invade la corsia opposta di marcia e travolge la Volante. La vettura di servizio finisce in un terrapieno. Mentre Scarpati muore sul colpo, l’agente Cozzolino riporta gravissime lesioni. Il conducente del veicolo causa l’incidente, fugge senza prestare soccorso e viene successivamente arrestato per omicidio stradale, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Oggi, nel corso della cerimonia in piazza del Popolo a Roma per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia, al figlio del poliziotto deceduto, Daniel Scarpati, e all'agente scelto Cozzolino, è stata consegnata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, la Medaglia d’oro al Merito Civile con la motivazione:''Esempio di straordinaria abnegazione e altissimo senso del dovere, spinte sino all’estremo sacrificio''. Si tratta solo di una delle onorificenze e ricompense consegnate durante le celebrazioni.

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Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha invece conferito la Medaglia d’oro al merito civile all’ispettore della Polizia Lucia Alba Scarpello con la motivazione: ''chiaro esempio di elette virtù civiche e di umana solidarietà''. La poliziotta, ad agosto 2016, mentre era libera dal servizio a Vittoria (Ragusa), si è lanciata tra le onde per prestare soccorso a un uomo e al figlio, caduti in acqua e in evidente difficoltà. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, è riuscita a raggiungere e salvare il giovane. Nel successivo tentativo di recupero del padre ha organizzato una catena umana per raggiungerlo e riportarlo a riva dove, nonostante prolungati tentativi di rianimazione, l’uomo è morto per le conseguenze dell’annegamento.

Il ministro dell'Interno ha poi consegnato la promozione per merito straordinario al vicesovrintendente della polizia Giuseppe Fattore per ''l'esemplare manifestazione di coraggio e profonda solidarietà umana''. In viaggio sull’autostrada A1 all’altezza di Badia al Pino, il vicesovrintendente Giuseppe Fattore, libero dal servizio, è intervenuto nel prestare soccorso a un pullman coinvolto in un grave incidente. Senza esitare e con sprezzo del pericolo è entrato nel mezzo dal parabrezza spegnendo il motore. Penetrando a fatica tra le lamiere è riuscito a mettere in sicurezza i passeggeri feriti, alcuni dei quali completamente coperti dai detriti. Con estrema lucidità e fermezza, ha gestito i veicoli che sopraggiungevano ad alta velocità per scongiurare ulteriori incidenti in attesa dei soccorsi.

Il capo della Polizia, Vittorio Pisani, ha consegnato a promozione per merito straordinario all’ispettore capo della Polizia Simone Bagnoli, all’ispettore capo Mariano Esposito, al sovrintendente capo Alberto Scusato, al vice sovrintendente Alessandro Ciavarella, al vice sovrintendente Francesco Imbusta per ''l'esemplare manifestazione di abnegazione e dedizione al servizio''. In seguito all’arresto a Como di tre cittadini stranieri diretti in Svizzera trovati in possesso di armi da fuoco, sostanze stupefacenti e svariati documenti falsi, è stato rinvenuto il documento di un pericoloso criminale turco già arrestato poiché ricercato nel paese d’origine per reati contro la persona. Tale circostanza consentiva di sviluppare un’attività investigativa a carattere internazionale, conclusasi con l’adozione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 30 persone appartenenti a un’associazione terroristica dedita al traffico di armi, di sostanze stupefacenti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L'attività, frutto della collaborazione tra il Servizio di cooperazione internazionale di polizia, Interpol e Polizie di altri Paesi ha consentito di sradicare una estesa organizzazione criminale con finalità terroristiche ed eversive che annoverava una vastissima rete di affiliati gravitanti in molteplici nazioni europee ed extraeuropee.

Il capo della Polizia ha inoltre conferito la ''promozione per merito straordinario all’ispettore capo della Polizia Daniele Graziosi, all’ispettore capo Antonio Vollero, all’ispettore capo tecnico Angelo Magliacano, all’ispettore Antonio Gallo, all’assistente capo Raffaella Del Giacinto per la ''chiara espressione di dedizione e non comune impegno nell’espletamento dei compiti d’istituto''. Nel corso di attività investigativa scaturita dall’omicidio di un minorenne affiliato a un gruppo criminale a Napoli, a ottobre del 2024, le indagini hanno condotto all’arresto di due minorenni, ritenuti coinvolti nell’azione delittuosa. Le attività della Squadra Mobile e del gabinetto interregionale di Polizia Scientifica hanno consentito di ricostruire integralmente le fasi di preparazione e svolgimento del delitto. Gli accertamenti tecnico scientifici hanno permesso di identificare tutti i partecipanti allo scontro armato e di definire le rispettive responsabilità penali. L’insieme degli elementi raccolti ha consentito all’autorità giudiziaria di emettere 16 misure cautelari tese a colpire due fazioni criminali composte da giovanissimi che si contrapponevano per il controllo dei rispettivi quartieri di provenienza.

Inoltre nel corso della cerimonia è stata consegnata dal presidente del Senato la medaglia d’oro, al valor civile, alla Bandiera della Polizia: “Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, impiegati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero, quali, mediante ľadempimento quotidiano e silenzioso de loro compito, hanno assicurato e garantiscono la tutela delle persone esposte a pericolo, anche a sacrificio della propria incolumità. Nella consapevolezza del rischio, sono stati custodi del valore delle funzioni svolte dalle persone tutelate, sacrificando la propria vita per garantirne l'esercizio libero e democratico. Il loro esempio di abnegazione testimonia ľalto valore del servizio reso per la sicurezza dello Stato meritando la riconoscenza della Nazione (1863–2026, Territorio nazionale)''.

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