Quattro autori, quattro romanzi ambientati in Sicilia e quattro appuntamenti dedicati al dialogo tra scrittori e lettori. Dopo il successo delle prime due edizioni, torna a Cinisi “Un Libro in Comune”, la rassegna letteraria patrocinata dal Comune di Cinisi, che si svolgerà presso l’Atrio di Palazzo dei Benedettini nelle serate del 10, 18, 24 e 31 luglio 2026, con inizio alle ore 19. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione conferma la propria missione: promuovere la cultura del libro e creare occasioni di incontro, confronto e condivisione tra autori, lettori e comunità. Il tema scelto per quest’anno è la Sicilia, terra di straordinaria ricchezza culturale e narrativa, raccontata attraverso opere che ne esplorano paesaggi, memorie, tradizioni, contraddizioni e trasformazioni sociali.
La rassegna proporrà un viaggio letterario attraverso l’isola, dando voce a differenti generi e sensibilità narrative, accomunate da un forte legame con il territorio siciliano. Il 10 luglio 2026 Salvatore Falzone presenta Il sale dei morti (Neri Pozza), un noir dalle atmosfere sciasciane che conduce il lettore nelle profondità di una Sicilia segnata da misteri, verità nascoste e tensioni irrisolte. Dialoga con l’autore Giovanni Villino. Il 18 luglio 2026 Antonella Desirée Giuffrè presenta La seminatrice di coraggio (Tre60), un romanzo che racconta una Sicilia intensa e combattiva, attraverso la storia di donne che trovano nella solidarietà e nella consapevolezza la forza per affermare i propri diritti. Dialoga con l’autrice Beatrice Monroy. Il 24 luglio 2026 Giuseppe Di Piazza presenta Giallo come lo zolfo (HarperCollins), un coinvolgente intreccio investigativo ambientato tra le suggestioni delle Isole Eolie, dove un misterioso omicidio riporta alla luce segreti custoditi da generazioni. Dialoga con l’autore Roberto Chifari. E il 31 luglio 2026 Alessia Castellini presenta La Malarema (Piemme), un romanzo che intreccia storia, poesia e denuncia sociale, restituendo la voce delle raccoglitrici di bisso e delle donne siciliane di fine Ottocento. Dialoga con l’autrice Sarah I. Belmonte.
Attraverso presentazioni, conversazioni con gli autori e momenti di confronto con il pubblico, “Un Libro in Comune” si propone ancora una volta come uno spazio aperto alla partecipazione e alla crescita culturale collettiva. La letteratura diventa così strumento di riflessione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio umano e culturale della Sicilia. La direzione artistica della rassegna è affidata a Franco Cascio. "La cultura – afferma il sindaco di Cinisi Vera Abbate – rappresenta uno dei pilastri fondamentali della crescita e della coesione sociale di una comunità. Per questo motivo siamo particolarmente lieti di sostenere la terza edizione di “Un Libro in Comune”. Dedicare questa edizione alla Sicilia significa valorizzare la nostra identità, la nostra storia e le tante sfaccettature che caratterizzano questa terra straordinaria. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente nel potere della cultura come strumento di inclusione e sviluppo, e siamo orgogliosi di sostenere iniziative che rendono la letteratura accessibile e partecipata. Ringrazio l'Associazione Culturale Luna, il direttore artistico Franco Cascio, gli autori ospiti e tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di un'iniziativa che arricchisce il panorama culturale di Cinisi e ne rafforza il ruolo come luogo di incontro, dialogo e partecipazione".
"Un Libro in Comune – aggiunge l’assessore alla Cultura Rosolino Cardile – è molto più di una rassegna letteraria: è un'occasione di confronto, di crescita e di condivisione che mette al centro il valore della lettura e della conoscenza. Il filo conduttore di questa edizione, la Sicilia, offrirà al pubblico la possibilità di esplorare storie, memorie e tradizioni attraverso opere capaci di raccontare l'isola da prospettive diverse e originali. Invitiamo tutti a prendere parte a questi appuntamenti che renderanno ancora una volta Palazzo dei Benedettini un luogo vivo di incontro tra autori e lettori".