L'architetto Cesare Esposito, artista visionario e autore di una delle rappresentazioni più amate dei romani, quella del Miracolo della Neve: "Non sono i cavalli, ma le auto che devono scomparire"
"Dopo secoli di storia le carrozzelle non devono scomparire da Roma". E' l'appello dell'architetto Cesare Esposito, monticiano doc, artista visionario e autore di una delle rappresentazioni più amate dei romani, quella del Miracolo della Neve, che ogni 5 agosto si ripete a Santa Maria Maggiore richiamando centinaia di persone.
"Pensare a Roma senza le botticelle è tristissimo, ed è una grave offesa alla città - dice all'Adnkronos -: sono le macchine che devono scomparire, piuttosto, non i cavalli, che fanno da sempre parte della storia della Capitale. Del resto - aggiunge - allora si dovrebbero fermare anche la polizia a cavallo, l'esercito, i carabinieri...". Al sindaco Roberto Gualtieri, Esposito suggerisce: "Altro che piste ciclabili, altro che macchine che profanano giorno dopo giorno i nostri luoghi più sacri come Porta San Paolo, facciamo invece percorsi per i cavalli, sarebbero isole di cultura, spazi contemplativi, omaggio alla bellezza e ai più grandi artisti di Roma".