Artale (Centro Padre Nostro): "Con Vulnerabili più servizi per chi non può curarsi"

"Gli screening hanno permesso di scoprire casi di diabete che le persone non sapevano di avere"

Maurizio Artale, presidente del centro accoglienza Padre Nostro di Palermo - (Foto Adnkronos)
Maurizio Artale, presidente del centro accoglienza Padre Nostro di Palermo - (Foto Adnkronos)
07 settembre 2026 | 17.16
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"Grazie al progetto 'Vulnerabili' abbiamo ampliato i servizi che offriamo con il nostro poliambulatorio di prossimità". Così Maurizio Artale, presidente del centro accoglienza Padre Nostro di Palermo, intervenuto alla presentazione dei risultati del progetto ‘Vulnerabili, giunto al suo secondo anno di vita. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco farmaceutico per garantire gratuitamente e con continuità insulina e dispositivi per la somministrazione alle persone con diabete che, a causa di condizioni di povertà e marginalità sociale, rischiano di rimanere escluse dai percorsi ordinari di cura.

"Con il servizio che offriamo attraverso il nostro poliambulatorio di prossimità accudiamo tanti uomini e donne che purtroppo non hanno la possibilità di curarsi. Molte persone che abbiamo incontrato al poliambulatorio, magari per degli esami di routine, nemmeno sapevano di essere diabetiche, l’hanno scoperto dopo un semplice e decisivo screening e noi abbiamo potuto sopperire ai loro bisogni di cura" conclude.

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