Bellet (Acto Italia): "Diagnosi tardive a cancro ovarico accesso difficile a terapie"

‘Al lavoro per definire, con reti oncologiche, centri di riferimento per gestione e cura’

Ilaria Bellet - Adnkronos
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02 luglio 2026 | 15.26
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“Noi pazienti abbiamo diverse difficoltà già a partire dalla diagnosi, che spesso arriva in modo tardivo, ma anche durante tutto il percorso di cura, perché sono diversi gli attori a cui bisogna rivolgersi ed è difficile riuscire a trovarli. Nel tumore ovarico cominciano ad esserci ora nuove terapie e una delle problematiche è proprio potervi accedere”. Lo ha detto Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia (Alleanza contro il tumore ovarico Ets), oggi a Roma, in occasione dell’incontro 'Tumore ovarico: le nuove frontiere dell’innovazione terapeutica.

“Sicuramente è un percorso molto difficile - spiega Bellet - e uno degli elementi su cui Acto Italia " e le altre associazioni "stanno cercando di lavorare, è definire, con le reti oncologiche, centri di riferimento per la gestione e la cura" dedicati. È molto importante avere un accesso tempestivo alle terapie perché il tempo, nel tumore ovarico, sia a livello chirurgico, sia di terapie è fondamentale - rimarca - In questo momento" ci sono diverse cure "disponibili, che sono state approvate, ma è necessario poter accedere a dei test specifici per poterle avere”.

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