Bullismo, magistrato de Gioia: "Sanzioni significative e più prevenzione"

"Il comportamento del bullo può integrare reato di atti persecutori"

Valerio de Gioia
Valerio de Gioia
13 febbraio 2026 | 14.32
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“Il rischio che abbiamo oggi è che il bullo di oggi possa diventare il delinquente o l’uomo violento di domani. Per evitare che questo accada è importante intervenire legislativamente con sanzioni significative per questi comportamenti. Al tempo stesso, è necessario intervenire sulla prevenzione, dando una nuova consapevolezza non solo ai più giovani, ma anche ai genitori, riguardo al fatto che quelle che spesso considerano goliardate integrano veri e propri reati”. Sono le parole del magistrato Valerio de Gioia, intervenendo all’evento ‘Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale’, organizzato su iniziativa del senatore Andrea Paganella, presso il Senato della Repubblica a Roma.

“Il comportamento del bullo, che in modo sistematico e in gruppo, mette in crisi il minore, spesso, quando genera uno stato di frustrazione, può integrare addirittura il reato di atti persecutori - spiega de Gioia - la richiesta o la divulgazione di un'immagine dal contenuto sessualmente esplicito può integrare reati anche più gravi, come il revenge porn o l'estorsione”.

“Di conseguenza, è importante, come abbiamo fatto oggi, spiegare che quei comportamenti che vengono liquidati in goliardate e ragazzate, spesso integrano reati che rovinano la vita non solo alle vittime, ma anche agli autori”, conclude.

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