Il caldo estivo non è un rischio solamente per le persone. Con le temperature sempre più elevate, anche gli animali, domestici e no, possono andare incontro a gravi conseguenze per la loro salute, a causa di disidratazione, colpi di calore o ustioni. Ecco perchè l'Enpa, Ente nazionale per la protezione degli animali, diffonde un vero e proprio decalogo con consigli e "linee guida" rivolti a coloro che amano e si prendono cura dei propri animali domestici e della fauna in generale: "Abbiamo deciso di raccogliere in una guida pratica le informazioni più importanti, ricordando però che è sempre necessario verificare le ordinanze aggiornate del Comune di destinazione prima di partire".
Il primo accorgimento riguarda le passeggiate: l'Enpa consiglia di non uscire nelle ore più calde, prediligendo il mattino presto o la sera e facendo attenzione all'asfalto o alla spiaggia rovente che potrebbero causare ustioni ai cuscinetti delle zampe. Fondamentale poi tenere sempre a loro disposizione acqua fresca e zone riparate dal sole o ventilate. Per quanto riguarda l'organizzazione delle gite in spiaggia in cui è coinvolto anche il proprio cane, l'Enpa ricorda che non bisogna mai lasciarlo all'interno di un veicolo parcheggiato, poichè le temperature che vengono raggiunte dalle auto in questo periodo potrebbero essere molto dannose per l'animale. Arrivati in spiaggia, oltre a stare attenti alle temperature della sabbia, bisogna rispettare il proprio cucciolo, non forzandolo necessariamente a fare il bagno, poichè ogni animale ha i suoi tempi di adattamento e il bagno deve essere una scelta e non un obbligo; inoltre, è consigliabile cercare di evitare che il cane provi a bere acqua di mare, poichè l'ingestione di acqua salata potrebbe causare disturbi gastrointestinali e disidratazione. Finito il bagno, l'invito dell'Enpa ai padroni è quello di sciacquare con acqua dolce il mantello del cane, per evitare che il sale e la sabbia possano provocare irritazioni alla pelle o al pelo.
Durante le giornate, inoltre, è fondamentale tenere sempre d'occhio il proprio animale domestico e conoscere bene eventuali segnali che potrebbero preannunciare un colpo di calore, come affanno intenso, debolezza, salivazione eccessiva, vomito o perdita di equilibrio; se si dovessero riscontrare sintomi del genere sul proprio animale, occorre intervenire subito. Infine, come ultime due "regole", in maniera più generica, l'Enpa raccomanda, anche nelle aree dedicate, di mantenere sempre il controllo del proprio animale per garantire una corretta e serena convivenza con altri padroni o altre persone e, inoltre, ricorda, anche ai non padroni, che ovunque si vada in natura, dalle spiagge fino in montagna, che questi luoghi sono la casa di specie protette e il cui intervento umano, anche superficialmente insignificante, possa portare alla rovina del loro habitat o mettere in pericolo le specie stesse. Per l'Enpa "il benessere degli animali deve sempre prevalere sulle esigenze della vacanza".
Ecco quindi il decalogo Enpa per proteggere gli animali dal caldo:
1. Evitare le ore più calde della giornata
2. Garantire sempre ombra e acqua fresca
3. Mai lasciare il cane in auto
4. Proteggere le zampe dalla sabbia rovente
5. Non forzare il cane a entrare in acqua
6. Evitare che beva acqua di mare
7. Risciacquare il mantello dopo il bagno
8. Prestare attenzione ai segnali di colpo di calore
9. Rispettare le persone e gli altri animali presenti
10. Proteggere la fauna selvatica.