Ultime ore di sollievo dopo le temperature record, l'anticiclone ricomincia a 'martellare'
Torna il grande caldo dopo la tregua. Il weekend non sarà rovente in Italia, almeno non ovunque, ma il sollievo è destinato a durare poco. Le previsioni meteo delineano un nuovo scenario estremo. Meglio quindi godersi le prossime ore sopportabili in attesa dell'inevitabile fiammata di luglio. Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, situazione tranquilla oggi sabato 4 luglio, con 8 città in giallo (Catania, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Reggio Calabria e Roma) e tutte le altre 19 in verde. La giornata più 'fresca' sarà domenica 5 luglio, quando il sistema di sorveglianza prevede 24 città bollino verde (livello di rischio 0) sulle 27 monitorate.
Poi, però, le temperature torneranno a salire come spiega all'Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it'. Il protagonista sarà ancora lui: l'anticiclone, ma questa volta si presenterà come un vero e proprio mix con contributi sia dalle Azzorre che dal Nord Africa. Prepariamoci dunque ad un'espansione di un vasto e robusto campo di alta pressione di origine ibrida. Questa imponente struttura atmosferica, unendo la spinta oceanica a quella in risalita direttamente dal deserto del Sahara, si allungherà fino ad abbracciare l'intero bacino del Mediterraneo. L'anticiclone agirà come una vera e propria 'cupola' invisibile, capace di proteggerci dalle perturbazioni e di pompare aria molto calda e stabile sull'Italia", dice l'esperto.
"Di pari passo con la stabilità atmosferica, assisteremo a una vera e propria impennata termica specialmente nelle pianure del Nord, nelle zone interne e sulle due Isole Maggiori. Gli ultimi aggiornamenti parlano chiaro: - conclude Gussoni - sono previste punte massime di temperatura fin verso i 33-34°C in molte città del Centro Nord", avverte. Il caldo torne e "non si tratterà affatto di una fiammata passeggera: con ogni probabilità, questa configurazione atmosferica ci accompagnerà per buona parte della prossima settimana".